Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi e esperienza dei lettori. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

logotype

"La mafia uccide, il silenzio pure."

La rotta dei poeti

    • Un passo che non trema

      La Rotta dei Poeti racconta la storia di Movimento Tellurico, un’associazione in cammino per la...

Newsletter

Iscriviti e rimani aggiornato

Eventi

Gennaio 2020
D L M M G V S
29 30 31 1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31 1

Facebook



Partner

Buon compleanno Franca Viola!

franca-viola-da-ragazza-1200x896

 

In Sicilia abbiamo esempi bellissimi di donne coraggiose che hanno fatto scelte importanti; sono un modello per tutte le donne che vogliono essere libere e che scelgono di stare fuori dalle logiche patriarcali, dalle consuetudini della tradizione e dalle imposizioni mafiose.

Mandiamo i nostri più affettuosi auguri a Franca Viola che oggi compie gli anni. Lei rappresenta uno di questi esempi.

Nata ad Alcamo nel 1948, quando aveva 17 anni, nel 1965, venne rapita da Filippo Melodia, nipote di un mafioso di Alcamo. Segregata per otto giorni in un casolare, subì violenza. Il suo aguzzino mise in atto la così detta “fuitina forzata”, una consuetudine per una società patriarcale in cui l’uomo poteva abusare di una donna e costringerla al matrimonio per “salvare l’onore” suo e della famiglia di provenienza.

Franca Viola è stata la prima donna che ha denunciato e rifiutato il “matrimonio riparatore”, dando così coraggio alle altre donne e contribuendo all’abrogazione dell’articolo 544 del codice penale che permetteva di estinguere il reato di violenza carnale con il matrimonio riparatore. Per noi la sua storia è una storia di lotta per la libertà.

Ogni giorno a Casa Memoria parliamo di un’altra donna fondamentale, mamma Felicia, che ha lottato contro la mafia in difesa del figlio, ma che già prima dell’uccisione di Peppino aveva detto di “no” ad un matrimonio combinato e si era ribellata alla possibilità che le venisse imposta la “fuitina forzata”, e dopo aver sposato per amore il marito Luigi, gli  impedì di far entrare nella sua casa i suoi amici mafiosi (da “La mafia in casa mia” libro a cura di Anna Puglisi e Umberto Santino).

E’ anche grazie a donne come loro che oggi abbiamo raggiunto alcuni obiettivi come genere femminile, che possiamo impegnarci per cercare una strada di autoemancipazione ed una vita dignitosa e libera.

Buon compleanno Franca!

Evelin Costa

Casa Memoria

franca-viola oggi

Foto da internet, in alto Franca Viola da ragazza, sotto Franca Viola oggi.

Commenti   

0 #1 Un decennio che fa la differenzaMaria concetta 2020-01-14 01:44
9 gennaio 1948 nasceva Franca Viola. 9 gennaio 1958 nascevo io. Un decennio esatto di differenza, un decennio che però ha fatto la differenza. Grazie a persone come Franca Viola ed alle tante ragazze della sua generazione che hanno sfidato una cultura chiusa e retrograda, noi che siamo venute dopo, abbiamo potuto avere la possibilità di scegliere. Ero ragazzina quando , vedendo le ragazze più grandi di me che poco più che adolescenti avevano la sola prospettiva di trovarsi il prima possibile un fidanzato e sposarsi mi dicevo : io non farò come loro. Non è stato semplice , ma grazie alla strada aperta da chi mi ha preceduto , dietro insistenze sono riuscita a studiare ed a dare una svolta alla mia vita. Un decennio di differenza, ma nel frattempo era cambiata la storia, nel frattempo erano iniziate le lotte delle donne, nel frattempo si erano aperti squarci di speranza per cui non era detto che l'unico destino per le ragazze fosse quello di essere madri e mogli e non avere altri sogni! Un decennio di differenza che ha reso possibile alle generazioni a cui io appartengo di fare scelte diverse, a partire dal compagno con cui vivere senza avere paura di rimanere "zitelle". Non è stato facile, le conquiste sono state frutto di sacrifici, di contrasti con le famiglie che non capivano, ed un'opinione pubblica che non approvava . Per questo quei decenni in cui le ragazze, a partire da quelle del '48 , lottavano per la conquista del diritto di scegliere , sono stati decenni importanti nella storia della conquista delle donne per la loro libertà, una libertà che come un bene prezioso deve essere custodito, usato bene, rispettato e non dato per scontato. È bastato un no di Franca Viola a qualcosa che era dato per scontato per cambiare non solo il suo percorso di vita, ma un'idea, l'idea di poter anche dire no ed in questo modo rompere un muro, quello del silenzio, della rassegnazione, del sentirsi oggetti il cui destino veniva deciso da altri. Un no che rimane nella storia esempio di coraggio, di determinazione e di rispetto di sé stessi. :-*
Citazione

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

2020  Casa Memoria Peppino e Felicia Impastato