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"La mafia uccide, il silenzio pure."

La rotta dei poeti

    • Un passo che non trema

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Settimana di impegno antimafia

albenga oltre 100 passi  8

 

Numeri record per la dodicesima edizione della manifestazione svoltasi in Liguria: 18 incontri, 23 scuole e 2 mila studenti coinvolti

Si è chiusa la dodicesima edzione della “Settimana di incontri e di impegno antimafia"  con Giovanni Impastato, promossa dal Centro Culturale Felicia e Peppino Impastato di Sanremo e che ha interessato le città di Millesimo, Savona, Ceriale, Alassio, Albenga, Loano,  Sanremo e Vallecrosia.
La manifestazione, iniziata nel 2008 in occasione del trentennale della morte di Peppino Impastato, si propone come un importante momento di riflessione sui temi della lotta alla mafia e all'illegalità con un autorevole e importante protagonista dell’Antimafia nazionale.
Ad accompagnare Giovanni Impastato in questo viaggio sono stati ancora una volta Claudio Porchia, presidente del Centro Impastato di Sanremo, e Simona Della Croce, giornalista e autrice del libro “Io sono Peppino. La Storia che vi racconteranno non è la mia” (edizioni Zem).
Un libro che è stato adottato da diverse scuole come libro di testo e utilizzato come materiale per laboratori didattici. Durante la settimana è stato presentato anche il libro “Oltre i cento passi” edito da Piemme, rapidamente esaurito. Giovanni Impastato ha parlato di legalità e della sua esperienza personale nella lotta contro la mafia durante gli incontri molto partecipati con gli studenti che hanno ascoltato la sua testimonianza con grande interesse e rivolgendo molte domande al fratello di Peppino Impastato sull'impegno antimafia e su cosa significa oggi andare contro questo fenomeno in continua evoluzione.
"Credo che con i ragazzi - ha detto Giovanni Impastato - basti affrontare l'argomento con molta umiltà, con semplicità, senza giochi di parole, senza promesse, senza la solita retorica. La cosa importante per noi è raccontare la storia di Peppino che ha un fascino particolare e contiene un messaggio forte di impegno civile, culturale e molto educativo per le nuove generazioni, è per questo che siamo sempre presenti con i giovani studenti. La mafia non è una prerogativa di noi siciliani, non è qualcosa che appartiene solo a noi, ma è un problema nazionale, che interessa tutti”.
Purtroppo – commenta il Centro Impastato di Sanremo -  non è stato possibile accontentare tutte le richieste da parte delle scuole. Giovanni sarà di nuovo in Liguria a febbraio per il 'Festival della Legalità e delle idee' promosso dal Casinò di Sanremo. Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno consentito di organizzare gli incontri ed in particolare gli insegnanti che si sono impegnati nell’organizzazione degli incontri, hanno preparato i ragazzi, con la visione del film 'I Cento Passi' e con laboratori sul tema della legalità”.

Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato

Centro Impastato Sanremo

 

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