Tanto Vale: immagini e Parole di Valentina Di Mercurio – …dipende da ognuno di noi

La vignetta di Valentina Di Mercurio racconta la necessità del cambiamento e di una trasformazione culturale che metta fine alle logiche patriarcali e maschiliste, verso una società che rispetti la libertà ed i diritti di tutte e tutti.

In questi ultimi giorni in Afghanistan, da quando i talebani hanno instaurato il loro nuovo regime, sono ricominciate le restrizioni nei confronti delle donne e dei loro diritti. Nelle principali città del paese molte le proteste, tante organizzate da sole donne, che difendono quelle libertà che avevano conquistato e che adesso rischiano di perdere. Le manifestanti hanno subito violenza e repressione, ma continuano a lottare.

Ogni giorno assistiamo ad una crescente violenza sulle donne anche in Italia. La cultura patriarcale e maschilista è ancora presente anche nella nostra società occidentale. La donna subisce una doppia violenza (anche mediatica) quando da vittima viene colpevolizzata, quando la società giustifica i violenti dicendo che è lei ad essersela cercata, soprattutto contro quelle donne che con le loro scelte mettono in discussione la mentalità dominante che per molti (e tra loro anche alcune donne complici del patriarcato) va conservata. Dobbiamo dire basta, lottare ed impegnarci per un cambiamento sociale e culturale, per una società libera, siamo tutti e tutte chiamati in causa.

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Tanto Vale: immagini e Parole di Valentina Di Mercurio – Quanto conta il sostegno reciproco

Valentina Di Mercurio racconta tramite immagini e parole il ricordo  di Libero Grassi, ucciso dalla mafia e anche dalla solitudine e dall’isolamento, dopo aver denunciato gli estortori. Casa Memoria Impastato ha anche vissuto, nel precedente fine settimana, l’esperienza dell’assemblea nazionale di Fuorimercato Autogestione in movimento: coltiviamo cura ed economie fuori mercato, che si è svolta a Cinisi presso il bene confiscato ecovillaggio Fiori di Campo. Tema centrale della nostra riflessione, la costruzione di una società basata sulla cura, il mutualismo e la solidarietà.

Chi si impegna per una società migliore non va lasciato solo

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A Cinisi consegna del Primo Musica e Cultura la sera del 4 Settembre

Sabato 4 Settembre, alle ore 21, presso l’ ecovillaggio solidale “Fiori di campo” di Cinisi (traversa di Via Sandro Pertini 1), si terrà la cerimonia di consegna del “premio musica e cultura” intitolato a Peppino Impastato.

“Musica e cultura” è un riconoscimento istituito dalle associazioni “casa memoria Felicia e Peppino Impastato” e “musica e cultura” nel 2011 e assegnato agli artisti che caratterizzano il loro percorso creativo e culturale con una forte componente di impegno nella promozione dell’ uguaglianza, del pacifismo e della libertà come valori fondativi del rinnovamento sociale, politico e culturale.

Durante la serata i premiati  Melino Imparato ed Alessio Lega riceveranno la targa della decima edizione del premio e la cerimonia ospiterà anche interventi di Claudia Pinelli, Giovanni Impastato, Totò Pizzillo, Gabriele Scaldati e Giuseppe Scaldati.

I premiati e il motivo del riconoscimento:

Melino Imparato, attore, erede e custode dello spirito, della poetica e del metodo laboratoriale  maturato in decenni di teatro insieme a Franco Scaldati, è oggi, a nostro avviso, una delle voci più fiere del teatro italiano.

La dedizione con la quale prosegue il percorso poetico scaldatiano, verso un teatro “che sia portatore di poesia, poesia violenta, che chiede implicitamente un cammino più solidale fra gli uomini, senza guardarsi allo specchio, senza appagarsi di se stesso” , la ricerca di un luogo di incontro fisico, di un palcoscenico e di un laboratorio dal quale potere restituire alla città di Palermo “lo smagliante sogno di quarant’anni di dolci lacrime e abbaglianti sorrisi, quarant’anni di stupori e di sgomenti, il cuore d’oro della città che veste di stracci” fanno di Melino Imparato un presidio poetico imprescindibile affinchè la città non perda irrimediabilmente la propria anima e la propria memoria.

 

Alessio Lega è un poeta, cantautore, scrittore e traduttore anarchico, uno dei massimi esperti della canzone politica. I suoi dischi offrono una corsia preferenziale a quanti vogliano conoscere, attraverso la forma canzone, le tematiche della poesia libertaria.

In tutta la produzione di Alessio Lega sorprende la capacità di raccontare storie, lotte e passioni. Le parole di Lega si “incarnano”, e una volta ascoltate restano nella memoria come parti di una storia collettiva, come vita pulsante e indomita che aspira a scuotere il nostro presente anestetizzato.

Il “premio musica e cultura” in ricordo di Peppino Impastato, nelle scorse edizioni, è stato assegnato a importanti musicisti fra i quali Roy Paci, Daniele Sepe, Tete de bois, Modena City Ramblers,Maurizio Capone e a personalità che hanno contribuito, con la loro attività, a tracciare traiettorie di impegno che hanno segnato nel profondo la riflessione sociale, come don Gallo e la comunità di San Benedetto al porto di Genova, Ascanio Celestini, il vignettista Vauro, l’ex sindaco di Riace Mimmo Lucano.

La serata di Sabato è ospitata all’interno dell’assemblea nazionale di “Fuori Mercato”, che si svolgerà all’ecovillaggio solidale di Cinisi dal 3 al 5 Settembre, per partecipare e per info registrarsi tramite https://www.fuorimercato.com/appuntamenti/344-assemblea-nazionale-fuori-mercato-3-5-settembre-2021.html

 

                        

Assemblea nazionale Fuori Mercato (3-4-5 Settembre 2021). “Autogestione in movimento: coltiviamo cura ed economie fuori mercato”

Assemblea nazionale Fuori Mercato (3-4-5 Settembre 2021)

“Autogestione in movimento: coltiviamo cura ed economie fuori mercato”

Presso EcoVillaggio Fiori di Campo (bene confiscato gestito dalla cooperativa Libera-mente)

via Sandro Pertini 1, Cinisi (PA).

 

Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato partecipa ai tre giorni di dibattiti, workshops, mercato contadino, feste e condivisione per crescere insieme nell’autogestione di economie fuori mercato come strumenti di lotta per respingere la mercificazione dei diritti e costruire una società basata sulla cura.

 

PROGRAMMA ASSEMBLEE e WORKSHOP:

 

Venerdì 3 Settembre

– Dalle 10.00: accoglienza allo spazio dell’assemblea

– Tampone sospeso allo spazio salute Fuori Mercato

– Ore 15.00: Mistica

– Ore 16.00: Plenaria “Terra, agro-ecologia e libertà” (Terra, distribuzione autogestita, food coop, e presentazione garanzia partecipata FM)

– Ore 18.30: Incontro/racconto Le Lotte collettive (anni ’60/’70) tra la Valle del Belìce e Cinisi

– Dalle 22.00 – Karaoke + festa

 

Sabato 4 Settembre

– Dalle 10.00 alle 13.00 – Workshop:

1 Tavolo economia-agroecologia –  “Il mutualismo e la distribuzione fuorimercato”:

I parte: le coproduzioni

II parte: come aprire un nodo distributivo fuorimercato

2 Tavolo a cura del gruppo femminista: “relazioni e privilegi”

3 Beni confiscati verso beni comuni

4 Tavolo sindacale fuori-mercato – “L’intersindacalità e le mobilitazioni in corso”

– Dalle 15.00 alle 17.30 – Plenaria: Il sindacalismo ad insediamento multiplo:  lavori essenziali e cura del lavoro.

– Ore 18.00: Assemblea femminista (non mista)

 

– Ore 21.00:  Premio Musica e cultura organizzato con Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato – con la partecipazione di:

Giovanni Impastato

Lavoratrice/lavoratore dello spettacolo

Alessio Lega

Melino Imparato

Claudia Pinelli

Dalle 22.00: Festa

 

Domenica 5 settembre

– Dalle 10.00 alle 13.00: Plenaria

Restituzione dei gruppi di lavoro

Presentazione del funzionamento di fuori mercato: tesseramento, gruppi di lavoro, coordinamento dei nodi territoriali.

 

Per info scrivere a fuorimercato.autogestione@gmail.com o chiama al 3293842132 (Valentina)”.

 

Informazioni logistiche:

L’Assemblea è autogestita e autofinanziata; per renderla sostenibile è possibile lasciare un contributo.

Nel sottotitolo dell’Assemblea nazionale Fuorimercato si legge, tra l’altro, che si vuole sia un momento di “condivisione per crescere insieme nell’autogestione”; riguardo al tema della salute e delle reciproche tutele rispetto al rischio di contagio del virus, questo significa darsi insieme norme di comportamento che rispettino ogni tipo di vulnerabilità e che superino ogni posizionamento ideologico (fondato o meno, ma questo non è il punto) affinché ognun* si senta a suo agio, protett* e liber* di poter stare in ogni spazio, ogni luogo, ogni momento di questa tre giorni.

 

Per questo è richiesto a tutt*:

 

di fare un tampone rapido prima di entrare nello spazio dell’Assemblea

di indossare la mascherina di protezione quando si sta vicin* ad altre persone che possano sentirsi più tutelate dal fatto che la mascherina venga indossata.

 

Per maggiori info e dettagli riguardanti ogni questione trattata qui, andare al link

https://www.fuorimercato.com/appuntamenti/344-assemblea-nazionale-fuori-mercato-3-5-settembre-2021.html

Lavoratore a Cinisi caduto dal ponteggio

Ieri, mentre come ogni giorno ci trovavamo ad accogliere i visitatori a Casa Memoria, siamo stati travolti da una notizia che ci ha lasciato in un profondo sgomento. A poche centinaia di metri da noi, in via Venuti a Cinisi, un lavoratore di 67 anni, cadendo da un ponteggio, purtroppo è morto. Siamo subito andati sul luogo della tragedia trovando i familiari dell’operaio disperati. Angelo Giammanco stava ristrutturando una palazzina alta più di tre metri; adesso le indagini valuteranno le condizioni lavorative e l’eventuale mancato rispetto delle norme di sicurezza, da quanto affermato dal segretario generale della Fillea CGIL è molto probabile che l’operaio, vicinissimo ormai all’età del pensionamento, lavorasse in nero.
In un momento come questo non possiamo non riflettere sul tipo di società in cui viviamo e sulle scelte politiche che costringono un uomo di 67 anni a dover svolgere un lavoro usurante, forse privo di diritti contrattuali ed in condizioni pericolose per la propria vita, salire sopra un ponteggio per mantenere sé e la propria famiglia. Purtroppo la mancanza di rispetto della sicurezza sul lavoro è ancora molto diffusa, i salari sono sempre più bassi, le condizioni sempre più precarie e tutto ciò è stato reso ancora più grave dalla pandemia. Malgrado le tante cosiddette “morti bianche” , i licenziamenti, la chiusura di fabbriche e luoghi di impiego, la crisi economica e l’impoverimento, sembra che per chi ci governa questa non rappresenti un’emergenza ed una priorità. Vogliamo ricordare Peppino Impastato che negli anni ’60/’70 ha affrontato questi temi, organizzando le lotte degli edili e ricevendo per questo tante minacce; negli anni molti diritti sono stati acquisiti grazie alle lotte sindacali, oggi la situazione sta regredendo ed è dovere di tutti battersi per i diritti di lavoratori e lavoratrici, chiedere una riforma pensionistica per l’anticipata uscita dal mondo del lavoro per gli edili e per altri lavoratori che sono sottoposti ad una maggiore fatica, chiedere il rispetto dei contratti e delle norme di sicurezza e maggiori controlli.
Di fronte ad un dolore così grande, siamo vicini ai familiari del signor Giammanco a cui esprimiamo tutta la nostra vicinanza.
Ass.ne Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato

 

Dimissioni del leghista Durigon che aveva chiesto di cambiare il nome del parco di Latina, da “Falcone e Borsellino”, al fratello del duce.

Siamo soddisfatti nell’apprendere che il leghista Claudio Durigon finalmente non è più sottosegretario all’economia. Non era accettabile che questo personaggio rappresentasse le istituzioni del nostro Paese, soprattutto dopo aver dichiarato, lo scorso 4 agosto, durante un comizio a Latina proprio accanto al leader leghista Salvini, che bisognava cambiare l’intitolazione del parco cittadino da Falcone e Borsellino ad Arnaldo Mussolini, fratello del duce.

Giovanni Impastato, intervistato da il Fatto Quotidiano, ha subito lanciato un appello al Presidente del Consiglio Draghi e al Presidente della Repubblica Mattarella, chiedendo le dimissioni immediate di Durigon, dichiarando: “Su antifascismo e antimafia non ci possono essere dubbi da che parte stare, su Falcone, Borsellino, Impastato e tutte le vittime di mafia non si scherza. Quindi se Durigon non si vorrà dimettere, ci mobiliteremo per chiedere a Draghi di allontanarlo… in tutti i modi possibili che la Costituzione ci consente… come vittime di mafia siamo pronti a scendere in piazza”.

Purtroppo gli esponenti della lega non sono nuovi ad iniziative di questo tipo ed all’attacco diretto nei confronti di simboli ed esempi di lotta alla mafia; ricordiamo quando nel 2009 il Sindaco leghista di Ponteranica, in provincia di Bergamo, decise di cancellare dalla Biblioteca il nome di Peppino Impastato a cui era dedicata, con la scusa di voler mettere in risalto un’eccellenza locale e mostrando così la difficoltà di questo partito a digerire un personaggio come Peppino, siciliano, comunista e contro la mafi­a. Purtroppo le cose da allora non sono cambiate di molto e la lega che adesso cerca voti e consensi anche al sud, continua a mostrare fastidio per quei siciliani che hanno lottato per la giustizia, la libertà e contro mafia e malaffare, contrastando anche la corruzione interna alla politica; 26 settembre di quell’anno a Ponteranica, per rispondere al sindaco leghista fu realizzato un corteo con circa diecimila persone. In tanti eravamo pronti a scendere in piazza anche adesso per il caso Durigon, moltissime realtà associative, dell’antimafia, della società civile (tra cui l’Anpi) infatti in questi giorni hanno chiesto le sue dimissioni, nel nome dell’antifascismo e della lotta alla mafia.

La deriva fascista e razzista non riguarda solo la lega, abbiamo appena appreso che anche nel comune di Cinquefrondi in provincia di Reggio Calabria, gioventù nazionale, i giovani di Fratelli d’Italia, organizzando la prima Festa provinciale, nei loro inviti hanno rifiutato di chiamare il parco con il nome che gli è stato attribuito da due anni, quello di Peppino Impastato.

Diciamo no al razzismo e al fascismo, diciamo no alla mafia e alla corruzione, per una società fondata sui valori democratici, sulla giustizia sociale e sulla libertà.

Ass.ne Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato

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Tanto Vale: immagini e parole di Valentina Di mercurio – tutti abbiamo il diritto di non essere lasciati da soli

In ricordo di Gino Strada e di chi è esempio di umanità. Tutti abbiamo il diritto di non essere lasciati da soli.

Sotto le immagini ed il testo di Valentina Di Mercurio, vignettista e volontaria di Casa Memoria Impastato  che ogni pomeriggio accoglie i tanti visitatori che vengono a trovarci nella Casa-Museo dedicata a Felicia e Peppino Impastato.

“Punto di riferimento e di unione in questo periodo che tanto fa dubitare sul valore del nostro ruolo
in sostegno dell’altro.
Casa Memoria è un luogo che ha vissuto una storia e che ne continua a vivere e a far viverne tante
altre, dando valore alla pazienza di chi persevera nella lotta.
Pochi giorni fa se n’è andato Gino Strada ed è nostro dovere ricordare lui come anche tutti coloro
che sono stati un esempio e una guida di umanità.
Avere memoria delle cose penso sia la cosa più importante da tenere stretta, perché ci da la forza e
l’impegno per sostenerci l’uno con l’altra.
Aiutarci a prescindere dalla distanza fisica e/o culturale, perché su questo pianeta tutti abbiamo il
diritto di non essere lasciati da soli.” Valentina Di Mercurio

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Giovanni Impastato risponde al leghista Durigon

Giovanni Impastato su Il Fatto quotidiano interviene sulla proposta del sottosegretario leghista Durigon di intitolare il parco di Latina ad Arnaldo Mussolini (fratello del duce) invece che ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

“Su antifascismo e antimafia non ci possono essere dubbi da che parte stare, su Falcone, Borsellino, Impastato e tutte le vittime di mafia non si scherza. Quindi se Durigon non si vorrà dimettere, ci mobiliteremo per chiedere a Draghi di allontanarlo… in tutti i modi possibili che la Costituzione ci consente… come vittime di mafia siamo pronti a scendere in piazza”. Giovanni Impastato

Quell’estate del ’76 a Cinisi

Come non ricordare quell’estate del ’76 vissuta al Circolo Musica e Cultura? Quell’estate che vedeva noi ragazzi e ragazze del circolo, allora poco più che ventenni, impegnati in attività culturali che tanto clamore suscitavano nel paese. Tante attività che si susseguivano l’una all’altra, una tra tutte la mostra itinerante.

Itinerante perché ogni settimana in un posto diverso del paese, a partire da metà agosto fino a circa metà settembre, un posto diverso per portare tra la gente quadri, musica, teatro, libri, animazione, per permettere che quella cultura, che cominciavamo a conoscere all’interno del circolo, raggiungesse il maggior numero di persone. Molta partecipazione,  anche tra chi voleva esporre, e così le domeniche delle date prefissate,   a  partire  dalla  mattinata  si  arrivava  nel posto  programmato,  piazza,  metà corso,  zona Chiusa, Villetta XXIV maggio,  zona Mulino,  zona  scuole,  si  montava  la  mostra  di quadri,  foto, sculture, si posizionava  la  bancarella  con  i   libri che  si  ritiravano  da  Palermo, e  che riguardavano gli argomenti più innovativi di quel periodo: energia alternativa, emancipazione femminile,  argomenti vari, proposte di nuovi modelli di vita espressione di una società che era in fase di cambiamento. E poi seguivano gli spettacoli: spettacoli teatrali, musicali, spettacoli per bambini, estemporanea per bambini fatta ai quattro canti vicino alla fontanella. In due manifestazioni sono stati realizzati dei murales, uno dedicato alle donne, un altro alla causa palestinese. Quel percorso si è concluso con un raduno a Magaggiari: Il Raduno Nuove Tendenze che ha visto un’ampia partecipazione giovanile proveniente dai paesi circondari e da Palermo,  con diversi gruppi musicali che si susseguivano. Un’esperienza unica che ci ha reso consapevoli del periodo che stavamo vivendo, mille iniziative che ci vedevano protagonisti, supportati dall’idea che la cultura, come un’onda, doveva uscire dalle mura del circolo ed espandersi, destare interesse e curiosità. Un’esperienza testimoniata dalle tante foto esposte a Casa Memoria, per ribadire quel concetto ripreso e divulgato poi da Felicia che la mafia si combatte con la cultura e non con la pistola. L’entusiasmo che ci accompagnava era tanto ed il ricordo di quelle giornate rimane ancora vivo anche se è trascorso quasi mezzo secolo.

Maria Concetta Biundo

Per ulteriori approfondimenti potete consultare il sito https://www.spreaker.com/show/storie-ribelli dove vengono raccontate microstorie con Peppino Impastato

Foto di Paolo Chirco

 

ISCRIVETEVI!!! CORSO GRATUITO: PROGETTAZIONE E OPPORTUNITA’ EUROPEE

CORSO GRATUITO: PROGETTAZIONE E OPPORTUNITA’ EUROPEE

Per giovani di 18/35 anni – A Cinisi Presso Casa Memoria Impastato

27 Agosto ore 16/20 – 28 e 29 Agosto ore 9/13 – 15/18 più due ore in collegamento online da concordare con la docente.

Opportunità formativa e possibilità di svolgere uno STAGE di 2 mesi RETRIBUITO

Iscrizioni alla mail formazionecasamemoria@gmail.com

Valeria Vilardo: “Sono esperta in Progettazione Europea e Pari Opportunità; laureata in Comunicazione Internazionale presso l’Università per Stranieri di Perugia, Master in Progettazione Europea con il Centro Studi Comunicare l’Impresa. Lavoro per Agenzie delle Nazioni Unite, Governi e NGO nell’ambito della progettazione sociale; esperta di genere, gioventù e diversità. Ho lavorato in paesi in via di sviluppo e situazioni di conflitto e disastri naturali in Africa, America Latina e Medio Oriente, oltre all’Italia, Spagna e Stati Uniti. Attualmente Esperta in Genere e Resilienza per l’Ufficio Regionale per l’Europa e Asia Centrale di UN Women ad Istanbul. Il laboratorio di Progettazione Europea ha l’obiettivo di fornire gli strumenti e le risorse necessarie per poter formulare un progetto sociale finanziato da fondi europei. Attraverso il laboratorio, i/le partecipanti acquisiranno le conoscenze di base del Ciclo di Progetto (Project Cycle Management) per lo sviluppo di una proposta progettuale attraverso elementi teorici ed esercizi di gruppo. Attraverso il laboratorio, si svilupperanno capacità per formulare un’analisi di contesto, obiettivi, attività ed impatto progettuale. Il laboratorio inoltre prevederà dei concetti di base sulla redazione della proposta finanziaria ed elementi di monitoraggio e valutazione, insieme ad informazioni e mentoring sulle risorse disponibili per la ricerca di bandi con finalità sociali.”