IMG-20200614-WA0016

Tanto Vale – Immagini e parole di Valentina Di Mercurio. “Casa Memoria, un seme per il futuro”

IMG-20200614-WA0016

Casa Memoria Impastato a Cinisi già da diversi giorni è aperta, sono tante le persone che sono passate a trovarci e che hanno avuto modo di parlare soprattutto con Giovanni Impastato. La Casa è aperta tutti i giorni mattina e pomeriggio, e fino a fine mese anche la domenica sarà aperta. Pian piano stiamo riprendendo tutte le attività.

Da oggi, lunedì 15 Giugno riapre anche Librerì Bookshop Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, la libreria (a cura di Navarra Editore) che si trova all’interno della Casa-museo, dalle 9:30 alle 13:00, tutti i giorni (mercoledì CHIUSO).

La nostra Valentina Di Mercurio, autrice della rubrica, ha così immaginato un seme che torna a germogliare. I nostri ideali, le idee di Peppino, continueranno a vivere nelle generazioni future.

#digitalsketch #conleideeeilcoraggiodipeppinonoicontinuiamo

{jcomments on}

vincolo

Vergogna: la Cultura e l’Identita’ siciliana affidate alla Lega

vincolo

 

In questi giorni siamo rimasti colpiti dall’assegnazione dell’assessorato dei Beni culturali e dell’Identità siciliana ad un esponente della Lega. La nomina è avvenuta dopo che il Presidente della Regione aveva assunto l’incarico ad interim in seguito alla morte, a causa di un incidente aereo, dell’archeologo Sebastiano Tusa che prima ricopriva quel ruolo.

Ci domandiamo quale identità siciliana possa garantire la Lega. Per tutti noi la questione non è da poco e ci riguarda, se pensiamo che a Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato il primo vincolo quale bene culturale testimonianza della storia collettiva e della lotta contro la mafia, decreto n. 2010 del 27 Agosto 2012, è stato apposto proprio dall’Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana.

Nella nostra storia abbiamo scelto, a partire da ciò che ci ha dimostrato Peppino, di rappresentare l’identità siciliana di chi ha lottato contro la mafia, operando una rottura con le proprie radici familiari e storiche. L’identità di quei siciliani che, dal basso, hanno alzato la testa, dimostrando che la Sicilia è una terra di gente onesta e coraggiosa, che ha rischiato la propria vita pur di ottenere dignità e libertà. L’identità per esempio di quei lavoratori uccisi a Portella della Ginestra nel ’47, strage di mafia e di stato. E sono tanti gli uomini e le donne che in questi anni hanno contrastato la mafia, e le vittime sono così numerose che non riusciamo nemmeno ad elencarle, tutte persone che rappresentano il meglio della nostra Identità siciliana.

E poi arriva la Lega a questo assessorato.

La Lega, ad esempio, ha dimostrato di non amare Peppino Impastato già tanti anni fa, quando l’allora Sindaco leghista Cristiano Aldegani di Ponteranica, in provincia di Bergamo, decise di rimuovere la targa con il nome di Peppino dalla Biblioteca comunale. Il sindaco diceva che era “meglio onorare personalità locali”, esprimendo così il suo razzismo nei confronti di Peppino e di tutti noi, dimostrando che la lotta alla mafia non interessava a quel partito, se non a parole. E se è vero che la mafia, come già dicevamo nel 1979, non è solo un problema siciliano, ma è una questione nazionale, perchè ha condizionato la politica dell’intero Paese, possiamo affermare che Peppino, non solo ha rappresentato il meglio dell’Identità siciliana, ma anche nazionale e possiamo dire pure mondiale. La Lega ha disprezzato con questi gesti Peppino Impastato e tutto quel Meridione che ha espresso tanto con la sua cultura, arte, letteratura e impegno sociale, ma anche l’intero nostro Paese che è ricco proprio per l’incontro di diverse identità, tutte di grande valore. Abbiamo sentito negli anni tanti insulti come: “Forza Etna, Forza Vesuvio, Forza Marsili!!!”, frasi contro la bandiera dell’Italia ed ora il razzismo si è spostato anche sui migranti, per creare un nemico comune e raccogliere voti a livello nazionale, anche dai siciliani, facendo dimenticare ai meridionali che per la Lega fino a pochi anni fa il nemico da combattere eravamo noi. Ma siccome sappiamo che la memoria è corta e basta poco per cancellare la verità, ed alimentarla è un lavoro quotidiano, come ci ha dimostrato mamma Felicia, oggi siamo preoccupati e osserviamo con tristezza che un altro pezzo della nostra storia di siciliani è stato cancellato affidando l’assessorato all’Identità siciliana alla Lega.

Cosa dobbiamo ancora aspettarci? Dobbiamo rinunciare al vincolo posto a Casa Memoria proprio da quell’assessorato?

Associazione Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, Centro siciliano di documentazione Giuseppe Impastato – No Mafia Memorial, Associazione Peppino Impastato, Rete 100 Passi.

 

consegna quadro ok

{jcomments on}

IMG-20200530-WA0008

Tanto Vale: immagini e parole di Valentina Di Mercurio – in ricordo di Felicia, Giovanni e Fanni

IMG-20200530-WA0008

 

Oggi la nostra vignettista e volontaria di Casa Memoria Valentina di Mercurio, che in questi giorni sta studiando per gli esami di maturità, ci ha voluto donare una vignetta che rappresenta tre persone molto importanti, che abbiamo ricordato in questa ultima settimana.

Mamma Felicia che abbiamo sentito ancora più vicina grazie anche al film tv trasmesso su Rai 1, seguito da tantissime persone che ci hanno dato una grande emozione con il loro affetto.

Il Giudice Giovanni Falcone che abbiamo ricordato il giorno dell’anniversario della strage di Capaci in cui oltre a lui persero la vita la moglie magistrato Francesca Morvillo e agli agenti di scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, uomini e donne uccisi per aver lottato contro la mafia.

Fanni Vitale una delle fondatrici del Collettivo Femminista, nato in seno al “Circolo Musica e Cultura”, a Cinisi, amica e compagna di lotte di Peppino Impastato, che abbiamo ricordato a vent’anni dalla sua prematura scomparsa.

Grazie Vale!

 

{jcomments on}

fanni 2

Ricordiamo la compagna Fanni Vitale

fanni 2

 

Oggi, a vent’anni dalla sua scomparsa, vogliamo ricordare la compagna Fanni Vitale.

Fanni è stata una delle fondatrici del Collettivo Femminista, nato in seno al “Circolo Musica e Cultura”, a Cinisi, una grande esperienza di lotta in cui le donne hanno trovato voce, hanno potuto portare avanti importanti battaglie sociali e di autodeterminazione, sfidando la cultura mafiosa e patriarcale dominante, in un periodo e in un contesto in cui anche definirsi “femministe” era già considerato eresia.

Amica e compagna di lotte di Peppino, Fanni ci ha lasciato un vivo ricordo della sua straordinaria determinazione e una grande eredità tutta al femminile, che ci accompagna quotidianamente e che vive nella memoria di chiunque l’abbia conosciuta e abbia condiviso con lei le sue idee, un’eredità impressa anche negli sguardi delle sue figlie.

Fanni fa parte di quel filo rosso della memoria, che simbolicamente lega Peppino ai suoi compagni, ritratti nell’omonimo murale che accoglie chi viene a Casa Memoria. Il murale è un’opera di Pino Manzella, marito di Fanni e compagno storico di Peppino, che con le sue opere ha contribuito negli anni a raccontare attraverso la sua arte e non solo, questa grande storia collettiva, i cui effetti sono visibili ancora oggi anche in chi si impegna quotidianamente nel rispetto di quelle idee, come la nostra Mara, figlia di Pino e Fanni, che con il suo sorriso uguale alla madre, e non solo, è segno tangibile della forza di quella grande esperienza che raccontiamo ogni giorno a Casa Memoria.

Luisa Impastato

Casa Memoria Impastato

 

Qui link you tube dove si potrà ascoltare la voce di Fanni Vitale che conduce Spazio Donna a Radio AUT. Liberamente estratto dal video-documentario sull’esperienza del collettivo “1976 – Donne a Cinisi” a cura di Paolo Chirco.

 

fanni

murale

Murale di Pino Manzella che si trova a Casa Memoria Impastato a Cinisi (più particolare)

In copertina foto di Paolo Chirco con al centro Fanni Vitale

{jcomments on} 

 

IMG-20200526-WA0002

Dona il 5×1000 a Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato

IMG-20200526-WA0002

 

Care amiche e amici

Anche quest’anno vi chiediamo di donare il vostro 5×1000 all’Associazione Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato. Quest’anno il vostro supporto sarà ancora più prezioso viste le difficoltà che, anche a noi, ha causato l’emergenza del Covid-19; difficoltà economiche che purtroppo hanno colpito tutti, in particolare le fasce più deboli della popolazione, le piccole attività ed anche il mondo della cultura, della formazione e dell’impegno sociale.

Per rispettare il lockdown abbiamo dovuto chiudere, per la prima volta dopo 42 anni, le porte di Casa Memoria, la Casa-Museo nata per volontà di Felicia Bartolotta Impastato, madre di Peppino Impastato, attivista che ha lottato contro la mafia, ucciso il 9 maggio del 1978.

Purtroppo tutti i gruppi prenotati in questi mesi (che rappresentano la nostra principale entrata e fonte di sostentamento) sono stati annullati. Sarà difficile sostenere le spese della casa e dell’associazione. Ma lotteremo per resistere. Mantenere la promessa fatta a mamma Felicia, di tenere aperta la sua casa per continuare a raccontare alle nuove generazioni la storia di Peppino, è per noi familiari, attivisti e volontari, molto importante, questa casa è infatti un luogo di incontro e confronto, presidio di libertà e democrazia, simbolo di lotta alla mafia e punto di riferimento per tanti.

Grazie a voi e al vostro contributo per noi sarà più facile continuare a tenere aperta la porta di Casa Memoria, per ricordare mamma Felicia e Peppino Impastato. Sarà possibile mantenere l’impegno di verità e giustizia; Felicia diceva ai tanti studenti che varcavano le porte della sua casa: “La mafia si sconfigge con la cultura e non con le armi” e noi, ancora oggi, cerchiamo di rendere la sua casa un luogo di cultura, memoria, impegno ed idealità.

Ogni giorno incontriamo centinaia di ragazzi e ragazze, continuiamo a far vivere la voce di Peppino e a trasmettere il suo messaggio contro la mafia, contro ogni forma di oppressione e per la giustizia sociale.

Come useremo il vostro 5 per mille

  • Per finanziare i costi di mantenimento di Casa Memoria, non usufruendo l’associazione di nessun contributo pubblico e privato.
  • Per garantire il percorso dei 100 passi e raccontare la storia di Peppino alle nuove generazioni.
  • Per organizzare la iniziative del 9 maggio in occasione dell’anniversario dell’assassinio mafioso di Peppino Impastato: dibattiti, incontri, musica, arte, teatro, corteo.
  • Per organizzare le iniziative del 7 dicembre in memoria di mamma Felicia.
  • Per potenziare i nostri mezzi di comunicazione, migliorare l’organizzazione e il fundraising.

Grazie di cuore a tutti voi, vi aspettiamo a Cinisi tutti i giorni (tranne la domenica) dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30, Casa Memoria, Corso Umberto I, 220, per maggiori info o prenotazione contattarci qui

Nel modulo della Dichiarazione dei redditi (730, CU, Unico) trovate il riquadro per la SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL CINQUE PER MILLE DELL’IRPEF.

Firmate e inserite il codice fiscale dell’Associazione 97253040824 nello spazio dedicato al “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale ecc”.

Per chi volesse contribuire con una sottoscrizione trova qui le informazioni.

Casa Memoria Impastato

{jcomments on}

scuola aristofane murale ok

Scuole a contatto #distantimauniti – Liceo Aristofane di Roma

scuola aristofane murale ok

 

Tantissime scuole ci stanno inviando materiali realizzati durante questi mesi. Siamo molto felici perché in questo periodo di pandemia ci sono tanto mancate le scuole che solitamente vengono a trovarci a Casa Memoria a Cinisi. Ci mancano i ragazzi ed i loro docenti, i momenti di accoglienza, di incontro, di racconto e testimonianza, ci mancano le loro domande, la loro curiosità e vitalità, i loro sguardi e sorrisi ed a volte anche le loro lacrime di commozione.

Ci è mancata molto la presenza delle scuole il 9 Maggio in corteo, quest’anno non abbiamo potuto sentire gli slogan, l’entusiasmo e la fantasia che solo le nuove generazioni sanno esprimere. Abbiamo molta fiducia nei giovani, sentiamo che hanno grandi capacità di resistenza, di reazione, ed un grande potenziale di idealità, lo hanno dimostrato anche in questi mesi di isolamento studiando a distanza ed in molti casi continuandosi a dedicare anche in percorsi di impegno. Non vediamo l’ora di riabbracciare i nostri studenti e far conoscere la storia di Peppino che con i suoi ideali di lotta alla mafia e all’oppressione può far crescere una coscienza critica in questi ragazzi e stimolare valori di libertà e democrazia.

Oggi pubblichiamo alcuni materiali che ci ha inviato il Liceo Aristofane di Roma. Ringraziamo la Dirigente Raffaella Giustizieri per il progetto NO mafia Memorial, curato dalle prof.sse PALUMBO, PIETROPAOLI, VENTURA con la partecipazione del prof. Filippo Luppi che ha realizzato con gli studenti il meraviglioso murales nelle pareti della scuola. Ringraziamo anche i professori Bassan, C. Tedeschi e Di Lorenzo che hanno collaborato.

Giovanni Impastato doveva recarsi i primi di Aprile al liceo Aristofane per incontrare i ragazzi, purtroppo l’emergenza del covid-19 non lo ha permesso, ma il progetto continuerà anche il prossimo anno. Grazie ai docenti ed agli studenti, vi abbracciamo ed appena possibile troveremo il modo per incontrarci. Un saluto speciale alla professoressa PALUMBO che è stata costantemente in contatto con noi.

In questa clip pubblicata sulla nostra pagina ufficiale di facebook troverete il percorso di creazione del murale.

Le scuole possono inviarci i loro materiali (alcuni video sono stati già pubblicati sulla pagina facebook) alla mail che trovate nei contatti.

 

Pubblichiamo sotto gli elaborati dei ragazzi e le foto del murale

Elaborato 1

Elaborato 2

Elaborato 3

Elaborato 4

 

scuola aristofane murale 2

 

scuola aristofane murale

 

scuola aristofane poesia 3

 

Valerio

 

scuola aristofane DISEGNO

 

 

{jcomments on}

 

foto felicia lunetta

Film Tv “Felicia Impastato”, 5 milioni e 27 mila volte grazie

 

foto felicia lunetta

 

Oggi ringraziamo tutti voi amiche e amici che avete raccolto il nostro appello a restare uniti ricordando mamma Felicia, seguendo su Rai 1 la replica del film tv a lei dedicato, un film diretto dal regista Gianfranco Albano con la magistrale interpretazione di tutto il cast, a partire dall’intensa Lunetta Savino. Eravamo ottimisti dopo il 9 Maggio online e collettivo che è stato molto seguito in tutta Italia e non solo, ma né noi di Casa Memoria, né il regista e la stessa attrice protagonista potevamo immaginare un simile risultato.

Per questo diciamo 5 milioni e 27 mila volte GRAZIE, tanti grazie quanti sono stati gli spettatori che hanno fatto raggiungere al film, che è stato il programma più visto di tutta la serata, il 19.9% di share. Diciamo anche grazie a tutte quelle persone che nei giorni precedenti hanno condiviso i nostri comunicati, hanno diffuso l’appello di Giovanni Impastato; ringraziamo i giornalisti che ci hanno invitato a parlare del film e tutte le persone che ci hanno inondato, durante la serata, di un affetto immenso, commentando il film sui social, facendo entrare l’hashtag #feliciaimpastato nelle tendenze di twitter, ma soprattutto rivolgendo parole di grande affetto a Felicia, Peppino e a chi da 42 anni ha fatto di questa storia la propria ragione di vita: familiari, compagni ed il Centro siciliano di documentazione.

Il motivo che ci rende così felici non è una questione di audience o di numeri, ma una questione di esseri umani, perché dietro a queste grandi cifre ci sono pensieri, cuori, sguardi, idee, scelte e soprattutto speranze. Giovanni Impastato ha voluto lanciare una sfida culturale, in un momento di grande bisogno di impegno antimafia, per dimostrare che è possibile elevarsi culturalmente e che quando agli italiani si propone un “prodotto” valido, può esserci una buona risposta. Ringraziamo RAI 1 che ci ha dato questa possibilità, trasmettendo in prima serata la replica del film che già nel 2016, in prima tv, era stato visto complessivamente da otto milioni di spettatori.

Giorno 22 Maggio 2020 tantissime persone hanno ricordato Mamma Felicia, il suo coraggio ed il suo impegno di verità e giustizia, questo avviene quotidianamente a Casa memoria Impastato a Cinisi, una casa simbolo di resistenza, democrazia e coscienza antimafia, che rimane aperta per mantenere la promessa fatta a Felicia dai suoi familiari: continuare a tenere viva la memoria di Peppino, che ha lottato contro mafia e oppressione, coniugando la lotta politica all’impegno culturale, usando i mezzi di comunicazione per far veicolare capillarmente il suo messaggio.

In questo momento storico di grandi incertezze, successivo all’isolamento forzato a causa del covid -19, con il rischio che aumentino le diseguaglianze sociali e che le mafie possano usare il loro potere economico per far crescere consenso, condizionamento politico e controllo sociale, riteniamo che il messaggio di Peppino sia ancora più urgente e necessario. Sosteniamo quindi l’impegno sociale, culturale e pedagogico per il superamento delle logiche mafiose. Abbiamo imparato in questi mesi che si può essere distanti, ma bisogna restare uniti evitando inutili divisioni, per costruire uno spirito comunitario e unitario tra chi si batte per una società libera.

{jcomments on}

IMG 20200523 115938

Palermo chiama Italia al balcone, iniziative in ricordo di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo, Vito Schifani, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi e Claudio Traina

IMG 20200523 115938

 

Quest’anno è il 28°anniversario della strage mafiosa di Capaci avvenuta il 23 Maggio 1992, costata la vita al Giudice Giovanni Falcone, alla moglie magistrato Francesca Morvillo e agli agenti di scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani.

A causa dell’emergenza del covid -19 non ci saranno le iniziative di piazza, quindi condividiamo l’appello della Fondazione Falcone, del Ministero dell’Istruzione (Misocial), della RAI e di Palermo Chiama Italia, per promuovere le iniziative di quest’anno: due dirette Rai in cui saranno raccontate storie del “coraggio di ogni giorno” e a cui parteciperanno anche esponenti delle istituzioni. Queste iniziative sono dedicate anche alle tante persone che con il loro impegno stanno consentendo al Paese di andare avanti in questo drammatico momento.

Alle 17.58, orario della strage, si terrà un minuto di silenzio in tutta Italia e alle ore 18.00 un flash mob: un lenzuolo bianco in ricordo di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo, Vito Schifani, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi e Claudio Traina, ed anche di tutti gli eroi del quotidiano.

Ricordiamo Giovanni Falcone e tutti quegli uomini e donne che si sono schierati contro la mafia, combattendola cercando di affermare una nuova civiltà e i valori di democrazia e libertà.

“La mafia non è affatto invincibile; è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine. Piuttosto, bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave; e che si può vincere non pretendendo l’eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni.” Giovanni Falcone.

IMG 20200523 101323 092

 

{jcomments on}

IMG-20200516-WA0056

Tanto Vale: Immagini e parole di Valentina Di Mercurio – Il volontariato a Casa Memoria

IMG-20200516-WA0056

 

Valentina durante i mesi di isolamento pensa al suo volontariato all’interno di Casa Memoria, un luogo di incontri speciali e di crescita interiore.

Siamo pronti a riaprire e con l’occasione ringraziamo tutte le attiviste che in questi anni hanno aiutato i familiari di Peppino a mantenere la promessa fatta a Mamma Felicia: tenere aperta quella porta e parlare di Peppino. Ringraziamo anche le due più giovani volontarie di Casa Memoria che l’anno scorso sono state con noi ogni sabato pomeriggio e ci supportano con la loro passione e idee, Valentina Di Mercurio ed Alessia Di Ranno.

Valentina di Mercurio, l’autrice di questa rubrica è una volontaria di Casa Memoria, è appena maggiorenne e frequenta l’ultimo anno del Liceo artistico a Palermo. Il suo mondo interiore è molto ricco, come la sua sensibilità ed i valori che ha scelto nella vita; il modo che preferisce per esprimersi è l’arte visiva. Usando colori e pennelli ed anche la tecnologia, realizza Digital Sketch dove racconta e si racconta.

Per ricordare tutti insieme Felicia guardiamo giorno 22 Maggio alle ore 21:20 su Raiuno il film TV Felicia Impastato e commentiamolo sui social con l’hashtag #FeliciaImpastato.

 

IMG-20200516-WA0056

IMG-20200516-WA0058

{jcomments on}

IMG-20200516-WA0057

 

 

 

felicia per film

Mamma Felicia su RAI 1 il 22 Maggio 2020 #distantimauniti

felicia per film

 

Continua il conto alla rovescia verso il 43°anniversario del 9 Maggio, nel 2021. Lo abbiamo promesso pochi giorni fa, dopo esserci incontrati ed abbracciati in tantissimi nel web con un 9 Maggio online e collettivo dedicato a Peppino Impastato; migliaia e migliaia di persone hanno seguito e partecipato creando una grande comunità, uniti anche a distanza, a dimostrare la forte adesione a questa grande storia.

Adesso siamo pronti per un nuovo passo, per stringerci ancora insieme, dando un segnale di vicinanza a quella grande madre che fu Felicia Impastato che, dal giorno dopo l’assassinio mafioso del figlio, lottò per la verità e la giustizia ed aprì le porte della sua casa continuando quel processo aggregativo e comunitario intrapreso da Peppino.

Vogliamo essere tanti e uniti per ricordarla al prossimo appuntamento che ci siamo dati, giorno 22 Maggio 2020 alle ore 21.20 seguendo insieme il film Tv “Felicia Impastato”, che sarà trasmesso su RAI 1.

Un’occasione per restare uniti, fare rete attorno alla storia di Peppino e della sua coraggiosa mamma Felicia, riflettere sul tema della lotta alla mafia proprio alla vigilia dell’anniversario della strage di Capaci dove persero la vita il Giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, anche lei magistrato, e gli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

Ritroviamoci #distantimauniti a seguire il film tv su RAI 1, giorno 22 Maggio 2020 alle ore 21,20, ricordando Felicia e commentandolo insieme sui social tramite l’hashtag #FeliciaImpastato.

{jcomments on}