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I viaggi di Guido Orlando

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A Terrasini da oggi fino al 28 febbraio, a quattro anni dalla sua scomparsa, un’interessante esposizione che racconta l’emozione e l’anima dei luoghi visitati dall’artista

Sarà inaugurata oggi, alle ore 17, nei locali dell’Ex Antiquarium presso il Palazzo Municipale di Terrasini  (piazza Falcone e Borsellino), la mostra fotografica di Guido Orlando, una rassegna di immagini dedicata ai suoi viaggi. 
In occasione del quarto anniversario della sua scomparsa, la famiglia Orlando e le associazioni AsaDin, Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato e l’Ass.ne Peppino Impastato presentano un’interessante esposizione di immagini che raccontano l’anima, la quotidianità, la storia dei luoghi visitati, le emozioni, i sorrisi, la gente. Una raccolta di immagini per fare un “viaggio” nei viaggi di Guido.

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Per cogliere un po’ di Inghilterra, di Cuba, di Spagna, di Marocco, per vedere alcuni scorci, alcuni angoli del mondo così come sono stati visti, sentiti, gustati, vissuti da Guido con la sua sconfinata sensibilità e la sua incondizionata apertura verso tutte le culture, verso tutti i linguaggi e gli orizzonti di questo mondo.
La mostra sarà visitabile fino al 28 febbraio, tutti i giorni dalle ore 10.30 alle ore 13.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.30.

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In tanti al Festival della Legalita’ e delle idee

 

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Più di mille tra ragazzi insegnanti, spettatori hanno partecipano ai tre giorni della manifestazione svoltasi dall’8 al 10 febbraio al Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo.

Il Teatro del Casinò di Sanremo, dall’8 al 10 febbraio, ha ospitato la seconda edizione del “Festival della Legalità e delle idee”, iniziativa inserita nel ciclo di approfondimento legato ai Martedì Letterari, con l’adesione del Presidente della Repubblica. La rassegna, promossa dal Casinò, in collaborazione con i magistrati Dott.sa Grazia Pradella e Dott. Roberto Cavallone e il Centro Impastato di Sanremo, si è proposta come un momento di confronto e di analisi sui temi della legalità e della lotta alle infiltrazioni criminali nel periodo del festival della canzone. La partecipazione è stata molto importante grazie al coinvolgimento di studenti, magistrati, giornalisti, studiosi e membri delle istituzioni, attori e cantanti. 
Sono state tre giornate intense con un grande successo in tutti i campi: dagli incontri con Gherardo Colombo, simbolo del pool di ‘Mani Pulite’ e con il Senatore Giuseppe Ayala, Pubblico Ministero del maxi processo alla Mafia di Palermo,  al  teatro con l’emozionante  lettura dell’attrice Valentina Di Donna e l’intervento di Giovanni Impastato;  dalla presentazione del libro dell’On. Fabio Granata, già vicepresidente della Commissione Parlamentare Antimafia,  alla note del cantautore Christian Gullone e dei vincitori del concorso “Musica contro le mafie 2015”, Dinastia e Nasodoble;  dai grandi applausi per la proiezione del film “La Trattativa” e al collegamento Skype con la regista Sabina Guzzanti al successo per lo spettacolo No Mobbing No party del gruppo imperiese PeNeLoPe. 
Una seconda edizione, che ha registrato un successo superiore alla prima edizione e un unanime apprezzamento  da parte di tutti i partecipanti, ed in particolare dai tanti ragazzi dei Licei Amoretti, Cassini, Colombo, della scuola Cavour, accompagnati dai loro insegnanti e direttori didattici, che hanno seguito, parlato e interagito con tutti i relatori. 

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Sono intervenuti  il già procuratore di Genova Dott. Michele Di Lecce,  i magistrati Dott.sa Grazia Pradella e Dott. Roberto Cavallo,  il sindaco di Cinisi, Avv. Gianni Palazzolo, Giovanni Impastato, fratello di Peppino,  il presidente di  Rete100 Passi Danilo Sulis, la giornalista  Dott.sa Simona della Croce, il Presidente del centro Impastato di Sanremo, Claudio Porchia.
Il Festival ha registrato la partecipazione istituzionale di S.E. il signor Prefetto, Dott.sa Silvana Tizzano, del signor Questore, Dott. Leopoldo Laricchia, del Comandante dei carabinieri di Sanremo Polo De Alescandris, del vicepresidente della Regione Liguria, Avv. Sonia Viale, degli ’Assessori del Comune di Sanremo, Dott. Eugenio Nocita e Costanza Pireri, il Presidente del Casinò, Dott. Gian Carlo Ghinamo, i consiglieri Dott.sa Sara Rodi, Avv. Maurizio Boeri e il Direttore Generale, Ing. Giancarlo Prestinoni.

“Voglio ringraziare – ha detto Giovanni Impastato – il Casinò di Sanremo e il Centro Impastato di Sanremo per l’attenzione nei nostri confronti. Anche quest’anno sono stati coinvolti i giovani studenti e la società civile su argomenti come la legalità, la corruzione e l’impegno antimafia, suscitando grande interesse e partecipazione. Questo dimostra che è necessario dare continuità e avviare questo percorso di impegno civile con l’obiettivo di alimentare sempre di più la nostra memoria storica. Un ringraziamento va al Club Tenco, disponibile ad avviare un rapporto di collaborazione con Casa Memoria e con Rete Cento Passi per tutta una serie di iniziative, in particolare il “Tenco Ascolta”. Questo bilancio molto positivo ci stimola a portare avanti questi progetti”.

Tutti i partecipanti hanno espresso l’auspicio che il Festival diventi un appuntamento annuale e sia esteso anche alle altre scuole della provincia ed un particolare incoraggiamento è arrivato dal Sindaco della città di Cinisi, che ha portato il saluto della sua città ed ha proposto di collaborare in futuro realizzando altre iniziative insieme al Teatro del Casinò e con le scuole della città di Sanremo.
Il Festival della Legalità e delle Idee è stato condotto da Claudio Porchia, presidente Centro Impastato Sanremo e da Marzia Taruffi, responsabile dell’Ufficio Stampa e Cultura Casinò di Sanremo.

Centro Impastato di Sanremo

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Grazie Gaspare

 

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In questi giorni ci ha lasciato Gaspare Cucinella, un’ultimo saluto affettuoso da parte di tutti noi

Siamo molto addolorati per la scomparsa di Gaspare Cucinella, un caro compagno che ha vissuto l’impegno e le nostre lotte fin dal periodo del Circolo Musica e Cultura. Un poeta,un attore di cinema e di teatro, che ha lavorato con Franco Scaldati, ha interpretrato ruoli importanti con registi come Marco Tullio Giordana e Robetro Benigni.
Insieme a Peppino ha arganizzato a Cinisi alcuni Carnevali alternativi (nella foto lui e Peppino in uno di quesi eventi) e ha partecipato ad alcune importanti trasmissioni di satira politica a RadioAut.
Purtroppo pure lui si è aggiunto ad alcuni compagni che abbiamo perso in questi ultimi anni. Guido Orlando, Gino Scasso e Ivan Puleo, che vogliamo ricordare ancora con affetto.
Siamo molto vicini ed esprimiamo le nostre condoglianze alla famiglia. 
Grazie Gaspare per tutto quello che hai fatto.

Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato

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“Memoria fondamentale per la crescita sociale”

 

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Giacomo Randazzo ci racconta la sua esperienza con il Circolo Musica e Cultura e il senso della sua arte

Il Circolo Musica e Cultura è stato un progetto importante per Peppino e i suoi compagni. Dopo Francesco Impastato, cantautore che realizza attività civili e anti-mafia in Germania, continuiamo le nostre interviste con artisti che hanno vissuto direttamente quell’esperienza e che ancora oggi ci affiancano nell’impegno che stiamo portando avanti con la nostra associazione. Questa volta è Giacomo Randazzo, autore di diverse opere e dell’ormai famoso Presepe Semovente e il Mulinazzo, che si può ammirare negli spazi di Casa Memoria, a rispondere alle nostre domande

Qual è il suo legame con il Circolo Musica e Cultura, quando e come è entrato a farne parte e cosa ha rappresentato per lei?                              Sono stato socio fondatore del Circolo Musica e Cultura. a partire dai primi giorni del gennaio 1976. La motivazione che mi ha spinto a partecipare alla fondazione del circolo e poi alla sua conduzione è stata di natura culturale: era importante portare a Cinisi quella ventata di rinnovamento culturale che in quel periodo aleggiava in tutta Italia, tramite il Movimento Studentesco. Si intendeva uscire dal ristagno culturale del paese di provincia, bigotto e mafioso. Il nostro campo di intervento era il Circolo, all’interno del quale si svolgevano alcune attività come il Cineforum, ma anche le strade e le piazze del paese dove si portavano gli spettacoli musicali, il teatro, le mostre d’arte e quelle di denuncia legate allo scempio operato sul territorio da gente senza scrupoli che mirava soltanto ad arricchirsi. Eravamo dell’idea che esistesse un’alternativa per tutti gli aspetti della vita comunitaria e privata e volevamo propagandarli.

Quali sono state le tappe del suo percorso artistico da allora a oggi?
E’ dalla metà degli anni ottanta che realizzo sculture in ferro e altri metalli di recupero, col fine di esprimere in maniera fantasiosa il “Bello” e il “Giusto” che spesso rimane chiuso e congelato nei meandri della nostra persona interiore. Rappresento la vita che si riappropria di ogni cosa, per ridare nuova vita, e la crescita della coscienza del vivere e della partecipazione all’evoluzione sociale.

Qual è stato il suo legame con Peppino Impastato e come prosegue oggi?
Peppino all’interno del Circolo rappresentava lo sprone a fare di più e la guida a fare meglio. Il suo livello culturale era molto più ampio del comune studente di scuola superiore come eravamo quasi tutti noi giovani del Circolo. E io notavo e apprezzavo come non utilizzasse questa superiorità per primeggiare e tantomeno imporsi. Credeva nell’apporto di ciascuno per una costruzione socialmente equilibrata e duratura. Nel periodo di attività del circolo, durata un anno e mezzo, ho conosciuto l’abc del vivere cosciente: la nonviolenza, l’autoanalisi, il rispetto della vita, l’impegno nel fare chiarezza e diffondere tutti questi principi. Tutto può essere espresso tramite volantini, documenti, trasmissioni radiofoniche, ma anche con colori e pennelli o martelli e tenaglie, che modellano le materie inerte.

L’arte e la memoria, l’arte e l’impegno: quali sono i punti focali di questi binomi?
La memoria è fondamentale per il continuum e la crescita sociale. Occorre conoscere e rispettare quello che i nostri padri hanno fatto, pensato, costruito e migliorato, affinché noi possiamo fare di più e meglio e le generazioni future ancor più di noi. E’ in questa ottica che nasce l’idea di ricostruire in miniatura la società contadino-pastorale e artigiana del paese siciliano che sta scomparendo. E sulla base di questi principi realizzo il Presepe Semovente e il Mulinazzo (nella foto) che rappresenta il luogo di Cinisi distrutto nel 1968 con la realizzazione della terza pista dell’aeroporto Falcone e Borsellino.

Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato

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La memoria e il presente

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Questo il titolo di un nuovo progetto di Casa Memoria, in collaborazione con l’associazione Officina Rigenerazione  che sarà presentato venerdì 12 settembre con una conferenza stampa presso l’ex casa Badalamenti 

 

“La Memoria e il presente” questo è il titolo di un progetto che “Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato Onlus” condurrà in collaborazione con l’associazione “Officina Rigenerazione” e con il cofinanziamento del Dipartimento della gioventù- Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito delle azione “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici”.

Riconsiderare le risorse e le opportunità offerte dal territorio della provincia siciliana, rivalutare le ricchezze autoctone e creare nuove possibilità con l’inventiva delle nuove generazioni, l’uso delle tecnologie e del mondo interconnesso, saranno questi i punti saldi del progetto che spera di alimentare nuove occasioni di sviluppo e di occupazione.

Le attività prevedono percorsi laboratoriali per i giovani in età scolastica che con l’uso di musica, teatro e manualità rivisiteranno le storie della tradizione; percorsi di formazione gratuita per i neo-imprenditori del territorio per avvicinarli al mondo dell’euro-progettazione, dello start-up d’impresa e delle misure anti-racket.

Da contorno si coinvolgeranno diverse figure del territorio per il recupero di arti e mestieri che se rivalutati entrerebbero di diritto nel circuito dell’eccellenza (produzione casearia, ricami e tessitura, gastronomia, ecc.)

Il tutto ha come scopo l’annodare il passato con l’innovazione, studiare e sperimentare nuove strategie che permettano alle nuove generazioni di godere delle ricchezze del proprio territorio senza doverlo tristemente abbandonare. Una formulazione basata sulla resilienza e sull’autoproduzione e piccola imprenditorialità.

Tra le risorse considerate, naturalmente, non può mancare la bellezza di queste terre, le potenzialità turistiche. Saranno dunque ideati nuovi percorsi turistici che si oppongano però alle logiche del consumo irresponsabile e effimero e associno all’approfondimento della conoscenza del territorio (dal punto di vista naturalistico, archeologico, culturale) l’eco-sostenibilità.

Con i piedi ben saldi poggiati sul ricordo di ciò che stato e lo sguardo al futuro l’impegno sarà nella costruzione del presente.

La conferenza stampa di presentazione è indetta per Venerdi 12 Febbraio 2016 alle ore 12,00, in diretta su Radio 100 passi, presso il bene confiscato “ex-Casa Badalamenti” che sarà la sede del progetto nonché lo snodo di tutte le attività in programma.

Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato

 

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Al via il Festival della Legalita’ e delle Idee 2016

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Da domani fino al 10 febbraio, al teatro del Casinò di Sanremo, la manifestazione promossa dal Centro Impastato di Sanremo, la Rete 100 Passi in collaborazione con le scuole sanremesi e i magistrati Grazia Pradella e Roberto Cavallone

Sarà inaugurata domani la seconda edizione del Festival della Legalità e delle Idee al teatro del Casinò di Sanremo. L’appuntamento, organizzato in collaborazione con il Centro Impastato di Sanremo, la Rete 100Passi, le scuole sanremesi e i magistrati Grazia Pradella e Roberto Cavallone, si svolge ancora una volta in concomitanza con la kermesse della canzone italiana.
Fino al 10 febbraio, il Festival prevede un contenitore ricco di appuntamenti: momenti mattutini dedicati alle scuole, tavole rotonde, presentazioni di libri, musica e rappresentazioni teatrali per confrontarsi sul diritto alla legalità, parlando di “lotta alla corruzione al tempo della crisi”, ripensando alla stagione di “Mani pulite”, ma anche all’eredità di Paolo Borsellino.

Di seguito pubblichiamo il programma definitivo del Festival.

Programma 
Festival della Legalità e delle Idee 2016

8-9-10 febbraio ore 10.00 – 15.00 Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo
In collaborazione con il Centro Giovanni e Felicia Impastato di Sanremo e Rete Radio 100 Passi –
Introducono i Magistrati Dott.sa Grazia Pradella e Dott. Roberto Cavallone
Conducono Claudio Porchia, presidente Centro Impastato Sanremo e Marzia Taruffi, responsabile dell’Ufficio Stampa e Cultura Casinò di Sanremo. Ingresso Libero

8 febbraio

Ore 10.00 Inaugurazione per le scuole. Mafia e giornalismo.
Presentazione del libro “Io sono Peppino, la storia che vi racconteranno non è la mia” con la giornalista Simona Della Croce
“.
La radio contro la mafia” incontro con Danilo Sulis coordinatore nazionale del progetto “Radio 100Passi.

Ore 11.15 Incontro con Gherardo Colombo presenta il libro 
“Lettera a mio figlio su Mani pulite”. 
Introduce la Dott.sa Grazia Pradella, Procuratore Aggiunto di Imperia. 

Intervento musicale di Christian Gullone
Ore 15.00 apertura del Festival al pubblico. 
Musica e letture con Valentina Di Donna. 
Gherardo Colombo 
presenta il libro 
“Lettera a mio figlio su Mani pulite”. Introducono l’autore i magistrati Dott.sa Grazia Pradella e Dott. Roberto Cavallone

9 febbraio
Ore 10.00 apertura
 Convegno “Il diritto alla legalità – la lotta alla corruzione al tempo della crisi”. Partecipano:
 Sen. Giuseppe Ayala, 
Avv. Gianni Palazzolo, Sindaco di Cinisi, Giovanni Impastato, fratello di Peppino, 
Dott.sa Grazia Pradella,
 Dott. Roberto Cavallone,
 Danilo Sulis, coordinatore nazionale del progetto “Radio cento passi”.
Intervento musicale di Cristian Gullone.
Ore 15.00 proiezione del film “La trattativa”
. Collegamento skype con Sabina Guzzanti

Ore 17.15 Incontro con Il Sen. Giuseppe Ayala, Avv. Gianni Palazzolo, 
Dott.sa Grazia Pradella, Dott. Roberto Cavallone, Giovanni Impastato, Danilo Sulis.

10 febbraio

Ore 10.00 inizio

La legalità dei piccoli gesti

Ore 11.00 Incontro con la Dott.sa Livia Pomodoro, Presidente del Tribunale di Milano
.
Fabio Granata
 presenta il libro: 
“Meglio un giorno. La destra antimafia e la bandiera di Paolo Borsellino, 2015 Eclettica.
Musica e legalità.

Incontro con Dinastia, vincitore del concorso Musica contro le Mafie 2015
Ore 15.00 Intervento della Dott.sa Livia Pomodoro, Presidente del Tribunale di Milano. Lo scrittore Fabio Granata presenta il libro: 
”Meglio un giorno. La destra antimafia e la bandiera di Paolo Borsellino”, 2015 Eclettica.
Teatro della Legalità: gruppo P.E.N.E.L.O.P.E. in “No Mobbing No Cry.”

Chiusura del Festival.

Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato

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