RADIO AUT PEPPINO E GUIDO

DIRITTI NEGATI: Concorso Fotografico Guido Orlando 2018; Premio Fotografico Peppino Impastato

RADIO AUT PEPPINO E GUIDO

 

Oggi 22 Febbraio 2018 ricordiamo Guido Orlando, fotografo che è stato uno dei compagni di Peppino Impastato, tra i fondatori di Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, dell’Associazione fotografica Asadin, dell’Associazione Peppino Impastato e di altre realtà aggregative, scomparso prematuramente nel 2012.

Anche quest’anno dedichiamo a Guido il Concorso Fotografico “GUIDO ORLANDO” 2018, PREMIO FOTOGRAFICO PEPPINO IMPASTATO. Il tema è quello dei “DIRITTI NEGATI” che a Guido sarebbe stato molto a cuore. Ciao Guido!

 

 

Sono aperte le iscrizioni al Concorso fotografico “GUIDO ORLANDO”. La partecipazione è gratuita, la data di scadenza per inviare le foto è il 22 Aprile 2018. A valutare le fotografie sarà una Giuria qualificata scelta dall’Ass.ne Asadin che vedrà la presenza del Fotoreporter Tano D’Amico, del Fotografo Francesco Seggio e del Pittore e Fotografo Pino Manzella. Le foto selezionate dalla giuria saranno inserite all’interno di una Mostra sui Diritti Negati che si terrà nella sala espositiva del bene confiscato alla mafia “Ex Casa Badalamenti”, durante le giornate del 9 Maggio a Cinisi (PA), in ricordo di Peppino Impastato. La premiazione avverrà la sera del 7 Maggio a Cinisi.

Il concorso fotografico ha come tema i “DIRITTI NEGATI” lo stesso tema su cui sono incentrate tutte le iniziative del 9 maggio 2018, quarantesimo anniversario dell’assassinio mafioso di Peppino. “I Diritti Negati sono quei diritti umani tolti ai più deboli di tutto il mondo costretti a subire violenze, a vivere nella povertà, nel degrado e nelle malattie, a vivere gli orrori della guerra, la fuga dal pericolo, i viaggi della speranza, alla fine dei quali si trovano spesso ulteriori difficoltà, sofferenze ed emarginazione. I Diritti Negati sono quelli di una società che toglie la possibilità di esprimere se stessi, le proprie scelte, le proprie attitudini, la libertà. Vittime sia gli adulti, ma soprattutto i bambini.

I Diritti Negati sono quelli elementari che riguardano la stessa esistenza, il rispetto della dignità e della persona. Riguardano la negazione del lavoro, della salute, dell’istruzione, della possibilità di svolgere una vita in autonomia, ma le negazioni sono anche culturali, quando è ostacolata la libera espressione di sé, quando esistono discriminazioni per etnia, religione, scelte sessuali, scelte ideali, etc. La fotografia può avere un ruolo culturale di denuncia, di informazione, di comunicazione, di sensibilizzazione, di strumento di sostegno, di lotta e di verità.”

Il concorso, alla sua seconda edizione, si svolge in continuità con il precedente “Premio Fotografico Peppino Impastato – Musica e Cultura”, di cui sono state realizzate due edizioni, nel 2014 e nel 2015, curato dall’ “Associazione Musica e Cultura” e dall’ “Associazione Photofficine onlus”.

Oggi il concorso è bandito dall’associazione Asadin in collaborazione con Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato ed è dedicato a Guido Orlando, che è stato uno dei compagni di Peppino Impastato, tra i fondatori di Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, dell’Associazione fotografica Asadin e di altre realtà aggregative, scomparso prematuramente nel 2012. Guido Orlando quando era ancora in vita, aveva contribuito ad ideare questo premio fotografico. Durante la sua vita ha fatto della fotografia la sua forma massima di espressione. Con la fotografia ha documentato, conservandone la memoria, le attività politiche e culturali di Peppino e dei suoi compagni. Presente in tante iniziative, sempre con la sua inseparabile macchina fotografica. Nelle sue diverse pubblicazioni si è occupato di lotte per i diritti negati, ambiente, natura, dell’ecosistema siciliano e del rapporto tra esseri umani e paesaggio, grazie ai tantissimi reportage svolti durante i suoi viaggi in giro per il mondo, facendo della fotografia una professione, ma anche una forma di impegno artistico e sociale.

Il concorso è sostenuto dall’Associazione Peppino Impastato, da Witness Journal e dalla famiglia Orlando. Il concorso Guido Orlando si propone di promuovere la fotografia sociale, che racconta la realtà osservandola con uno sguardo critico e sempre alla ricerca della verità. Una fotografia che ha come tema i conflitti sociali, il disagio e le storie quotidiane, e come protagonisti i più deboli, osservati focalizzando l’attenzione sulla dignità e la bellezza umana.

Le immagini sono il racconto del presente ed il simbolo della speranza e del cambiamento.

 

Per partecipare al concorso occorre scaricare i seguenti link:

Bando del concorso;

Allegato A;  

Allegato B

Per info associazioneasadin@libero.it

 

  logo asadin                                                                                                                        logo per home

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9 Maggio 2018: in preparazione

 

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Si sta lavorando attivamente per organizzare le iniziative che dal 4 al 9 maggio ricorderanno il 40mo anniversario dall’assassinio mafioso di Peppino Impastato

Si svolgeranno da venerdì 4 maggio a mercoledì 9 maggio le giornate dedicate al 40mo anniversario dell’assassinio mafioso di Peppino Impastato. Un Comitato composto, oltre che dai volontari e dalle volontarie di Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, da realtà associative locali e nazionali (Centro siciliano di documentazione Giuseppe Impastato, l’Associazione Peppino Impastato, l’associazione Asadin, l’associazione Musica e Cultura, il Coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza, la CGIL, Afrikasì Onlus, Emmaus, l’associazione Creazioni, l’associazione Officina Rigenerazione, la cooperativa Libera-Mente, la cooperativa sociale Progetto H e il Centro servizi culurali di Macomer), sta lavorando attivamente all’organizzazione.
Il programma sarà ispirato al tema dei diritti negati, con un filo conduttore che lega le battaglie di Peppino a molti fatti di negazione dei diritti che viviamo oggi nel nostro contesto storico.
Vi cominciamo ad anticipare in sintesi il programma delle giornate, sarà nostra cura aggiornarvi presto su ogni dettaglio sulle attività, le iniziative, i relatori dei convegni e gli ospiti.
Vi aspettiamo e vi ricordiamo anche che, se volete dare il vostro contributo alla realizzazione degli eventi, potete farlo inviando una vostra donazione al conto corrente bancario intestato a Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato Onlus
IBAN IT23K0200843300000103754142, causale “Donazione 9 Maggio 2018”.

 

PROGRAMMA

4 Maggio

Apertura ufficiale

Convegno Mafia e Neofascismi a cura di Associazione “Creazioni” e Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato

Convegno Psicologia e Memoria

 

5 Maggio:

Tema ANNI SETTANTA

Convegno, incontri, dibattiti e testimonianze organizzati da Associazione Peppino Impastato

 

6 Maggio

Tema VECCHIE E NUOVE POVERTA’ 

Convegno, incontri, dibattiti e testimonianze organizzati da Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, da Cooperativa Libera-Mente ed Emmaus 

 

7 Maggio

Tema IMMIGRAZIONE E MURI

Convegno, incontri, dibattiti e testimonianze organizzati da Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato e da Coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza.

Premio concorso fotografico Guido Orlando organizzato dall’associazione Asadin

 

8 Maggio 

Tema LAVORO E NUOVE OCCUPAZIONI 

Convegno, incontri, dibattiti e testimonianze organizzati da Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato e CGIL.

Convegno Mafia ieri e oggi  a cura del Centro siciliano si documentazione Peppino Impastato

Premio Musica e Cultura

 

9 Maggio

Giornata di mobilitazione. 

Mattina al Casolare (luogo dell’assassinio di Peppino Impastato) con premiazione delle scuole partecipanti bando storytelling e diritti negati.

Pomeriggio Corteo da Radio out (Terrasini) a Casa Memoria Impastato(Cinisi), in ricordo di Peppino Impastato;

Concertone

Durante le giornate sono previste Mostre, laboratori, presentazioni di libri, spettacoli teatrali, proiezioni e musica.

 

Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato

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Facciamo sentire la nostra voce

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Il 9 Maggio 2018, 40mo anniversario dell’assassinio mafioso di Peppino, è un occasione per lanciare il nostro appello contro ogni forma di rassegnazione e indifferenza. Per realizzarlo abbiamo bisogno dell’aiuto e del contributo di tutti voi…

Il 2018 per tutti noi è un anno importante. L’anno di un anniversario, da una parte molto triste, ma allo stesso tempo l’espressione di un impegno che negli anni è cresciuto e ha percorso tanta strada.
Il 40mo anniversario dell’assassinio mafioso di Peppino Impastato oltre a farci sentire il peso di tutti questi anni senza Peppino, ci conferma il valore e l’autenticità di una lunga storia.
Oggi, grazie anche al sostegno di molti, continuiamo a portare avanti le idee di Peppino, ad “azionare” la sua memoria nel presente. La sua voce “profetica” non si è spenta e l’eco della sua vita e del suo impegno rimbomba nelle orecchie di tanti giovani e di tante persone, che non abbassano la testa e lottano per un mondo migliore.
L’impegno di Peppino è più che mai attuale. Se fosse ancora vivo ci sarebbero tante battaglie che non esiterebbe a fare proprie: una su tutte quella in difesa dei diritti negati. Si batterebbe per le tante istanze ed emergenze sociali: per i diritti degli immigrati, contro la schiavitù di esseri umani che si continua a perpetuare in tuti gli angoli della terra e per il diritto al lavoro di tante realtà che rischiano di essere smembrate e decimate.
Peppino aveva scelto da che parte stare e anche oggi, se fosse ancora vivo, starebbe dalla stessa parte: quella degli ultimi.
Ecco perché il tema del 40mo anniversario della sua morte è dedicato ai “diritti negati”.
Un tema in linea perfetta con la sua vita, il suo impegno e il suo messaggio.
Un messaggio di lotta, di impegno civile e di speranza che, in questi quarant’anni, abbiamo trasmesso soprattutto alle nuove generazioni.
Tantissimi giovani vedono Peppino come un punto di riferimento.
La sua storia, i suoi valori e i suoi metodi di lotta, creativi e alternativi, come lo è stata l’ironia utilizzata nelle trasmissioni di Radio Aut, hanno coinvolto anche un mondo apparentemente distante dalle sue idee politiche. Il suo impegno è stato un vero esempio per molti.
In questi quarant’anni Peppino non è mai stato lasciato solo e siamo convinti che oggi lui cammini accanto a noi e continui a parlare.
La nostra associazione, con l’aiuto di altre realtà territoriali e nazionali, sta lavorando per rendere il 9 maggio 2018 una data non solo commemorativa, ma anche di denuncia, di riflessione e di speranza. Il prossimo 9 maggio, tutti insieme lanceremo il nostro appello contro ogni forma di rassegnazione e d’indifferenza, mali che è necessario estirpare.

Un team organizzativo sta già lavorando a un programma, che nelle prossime ore metteremo online, e che prevede tante iniziative su temi sociali importanti, ma anche laboratori interattivi diretti a coinvolgere giovani e meno giovani ed eventi culturali e musicali.
Tutto questo perché riteniamo che il 9 maggio 2018 possa essere l’occasione per unire le nostre voci a quella di Peppino ancora di più di quanto sia stato fatto fino a ora. Più saremo e più le nostre voci avranno la forza e l’energia per aprire la strada di un mondo migliore.

Lo sforzo organizzativo è molto gravoso e per realizzarlo abbiamo bisogno del contributo di tutti voi.
A tal proposito, abbiamo aperto una raccolta fondi.
Chiunque potrà contribuire come può facendo una donazione tramite bonifico bancario sul conto corrente di Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato Onlus
IBAN
IT23K0200843300000103754142
causale “Donazione 9 Maggio 2018”.

Vi ringraziamo anticipatamente per l’aiuto che ci potrete dare e vi aspettiamo tutti a Cinisi per le giornate del 9 Maggio.

Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato

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