red ronnie

Artisti sul percorso dei cento passi

red ronnie

Ottimo successo del Tour Cento Passi, una grande partecipazione di persone venute da ogni parte d’Italia per vedere i luoghi dove Peppino ha vissuto, lottato e dove è stato ucciso.

L’emozione è stata tantissima, legata principalmente all’impegno affinché si risolva la questione del Casolare, che è stata una tappa importante di questo percorso, assieme a tutte le altre.

Giovanni Impastato e la Dott.ssa Maria Antonietta Mangiapane, Direttrice della Biblioteca Comunale di Cinisi, che ha sede presso il bene confiscato che era l’abitazione del boss Gaetano Badalamenti, hanno fatto da guida spiegando dettagliatamente tutto il lavoro che è stato portato avanti dall’assassinio mafioso di Peppino ad oggi. Erano presenti anche alcuni compagni di Peppino.

A conclusione del tour a Casa Memoria è stata consegnata la locandina originale del Docu-Film Radio Aut di Francesco Millonzi ed è stato proiettato il trailer.

La serata è terminata al Palazzo D’Aumale di Terrasini, al Festival Scruscio. Giovanni Impastato ha avuto modo di salire sul palco ed interloquire con il critico musicale e conduttore televisivo Red Ronnie e con l’attore teatrale Gianfranco Jannuzzo a cui ha consegnato il suo libro “Oltre i cento passi”, il libro “9 Maggio 1978” con foto di Paolo Chirco e la stampa del quadro di Pino Manzella intitolato “Il Comizio”.

Stasera si concluderà il Festival Scruscio e Giovanni Impastato consegnerà i libri ed il quadro a Leo Gullotta. Lo stesso riconoscimento sarà dato a Massimo Minutella, organizzatore di Scruscio che ha fortemente voluto la presenza di Casa Memoria con il Tour cento passi all’interno del Festival.

Evelin Costa

Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato

giov al casolare

{jcomments on}

 

Giovanni-Impastato-nel-luogo-dove-fu-ucciso-Peppino-Impastato 1

La vergogna del Casolare. Quanto tempo ancora dobbiamo aspettare?

 

Giovanni-Impastato-nel-luogo-dove-fu-ucciso-Peppino-Impastato 1 

Si avvicina sempre più il giorno del tour “100 passi” nei luoghi della memoria di Peppino Impastato. Ringraziamo già i tanti che si sono prenotati e parteciperanno al tour e invitiamo ancora chi non si è iscritto a partecipare.

A parte il ricordo di Peppino in questa occasione ci interessa sollevare per l’ennesima volta la questione riguardante il Casolare. Vogliamo sollecitare tutti gli Enti, la Regione, il Comune a risolvere questo problema per cui lottiamo da tempo.

Le tante promesse ricevute sono rimaste solo promesse e mai fatti concreti. Vogliamo quindi approfittare di questa giornata per realizzare un presidio con l’obiettivo di sensibilizzare sia gli enti preposti che la società civile.

La mattina del 9 Maggio di quest’anno, per il Quarantesimo anniversario dell’uccisione di Peppino, al Casolare migliaia di giovani hanno reso omaggio a Peppino, ogni giorno tanta gente arriva da ogni parte di Italia e del mondo con lo stesso obiettivo, purtroppo però il Casolare ancora oggi non è restituito alla collettività, come riteniamo giusto che sia, per il rispetto della memoria storica di questa vicenda, ma anche quella di tutto il Paese.

Quanti anni devono ancora passare e quante promesse dobbiamo ancora ricevere prima che la questione venga definitivamente risolta?

Giovanni Impastato

 

Programma Tour “100 passi” Aperte le iscrizioni per il tour “100 passi” nei luoghi della memoria di Peppino Impastato, che si svolgerà giorno 29 Agosto alle ore 18.00 con la presenza di Giovanni Impastato. Per info e prenotazione gratuita posto pullman scrivere a casamemoriaimpastato@gmail.com o telefonare al numero 3311490946 (Mara).

Il tour è una delle tappe del Programma della decima edizione di Scruscio, il Festival sulla Sicilia e i siciliani diretto e condotto da Massimo Minutella, che si svolgerà il 29 e 30 Agosto a Terrasini presso il Palazzo d’Aumale e che comprende incontri, visite guidate, workshop, conversazioni con artisti e spettacoli musicali. Il Tour nei Luoghi di Peppino Impastato partirà da Palazzo D’Aumale che si trova nel Lungomare Peppino Impastato a Terrasini. Dopo un momento di incontro con Giovanni Impastato, che farà da guida a tutto il percorso, con un pullman si procederà tutti insieme verso quella che fu la sede di Radio Aut a Terrasini. Si ripercorrerà poi l’ultimo presunto tragitto di Peppino dalla radio verso casa a Cinisi. Ci si fermerà dunque al Casolare, luogo dell’omicidio di Peppino, che oggi è diventato una tappa importante per tanti ragazzi e ragazze durante la mattina del 9 Maggio dedicata alle scuole, in memoria di Peppino. Dopo un momento di raccoglimento, dal Casolare si procederà verso il bene confiscato Fiori di Campo, gestito dalla Cooperativa sociale Libera-mente. Dopo una visita a questo eco villaggio solidale dove tanti ragazzi durante l’anno svolgono campi di formazione, si arriverà a Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato per una visita all’interno della casa dove visse Peppino Impastato e la sua famiglia, aperta a tutti i visitatori per volontà di mamma Felicia, che voleva raccontare le lotte del figlio contro la mafia e la verità sul suo assassinio. Nella primavera del 2005, poco dopo la scomparsa di Felicia avvenuta il 7 dicembre 2004, la casa è diventata un Museo di giustizia e verità, luogo di cultura, memoria, arte e impegno, punto di riferimento per tanti giovani e non solo. Conclusa la visita a Casa Memoria si farà quindi il percorso dei cento passi, simboleggiato dalle “Pietre d’inciampo”, un’opera d’arte a cielo aperto che segna la distanza tra Casa Memoria e quella che era l’abitazione del Boss mafioso Gaetano Badalamenti, mandante dell’omicidio di Peppino. Questa casa adesso è stata confiscata e restituita alla collettività. Un salone è affidato a Casa Memoria per incontri, conferenze e come sala espositiva per mostre, il resto dello stabile è sede della Biblioteca Comunale “Francesco Paolo Abbate” di Cinisi.

Alla fine del tour Francesco Millonzi autore del film Radio Aut donerà a Casa Memoria la locandina del suo film e verrà proiettato il trailer di questo documento che raccoglie le testimonianze di chi conobbe il giovane militante e di chi ne ripropone il messaggio Dopo la visita, i saluti e la speranza di continuare anche in futuro un percorso di verità, libertà, impegno e giustizia, con le idee e la voce di Peppino che ancora dopo quarant’anni continuano a farsi sentire.

{jcomments on}

 

Migranti-sulla-nave-Diciotti-625x350

Sbarco e LIBERTA’ per i profughi della Diciotti

Migranti-sulla-nave-Diciotti-625x350

Nel porto di Catania da quattro giorni è ormeggiata la nave Diciotti della Guardia costiera italiana con a bordo 150 di 190 migranti soccorsi al largo di Lampedusa. Due giorni fa sono stati sbarcati 27 minori non accompagnati, ma ancora sulla nave si trovano 130 eritrei, 10 provenienti dalle Isole Comore, sei bengalesi, due siriani, un egiziano ed un somalo. Alcune sono donne.

Queste persone sono fuggite dalla povertà, dalla guerra e dalle violenze inflitte dai trafficanti di esseri umani nei lager libici. Molti di loro provengono dall’Eritrea, è probabile che siano obiettori di coscienza che fuggono da un Paese dove il servizio militare è obbligatorio a tempo indeterminato, per uomini e donne. L’Unione Europea riconosce il diritto all’obiezione di coscienza e la Costituzione italiana riconosce il diritto d’asilo per casi come questi.

Purtroppo però i 150 profughi si trovano privati della possibilità di sbarcare e quindi della propria libertà. Questo per decisione del Governo italiano che sta mantenendo una linea di forza nei confronti dell’Unione Europea, a cui chiede l’intervento per la redistribuzione dei profughi, impedendone di fatto lo sbarco nell’attesa di risposte. Salvini, il Ministro dell’Interno italiano, come riportano diversi giornali, ha affermato che: “O l’Europa decide seriamente di aiutare l’Italia in concreto, a partire ad esempio dai 180 immigrati a bordo della nave Diciotti, oppure saremo costretti a fare quello che stroncherà definitivamente il business degli scafisti. E cioè riaccompagnare in un porto libico le persone recuperate in mare”. E sappiamo ampiamente quali violenze subirebbero queste persone recuperate in mare se fossero riportate in Libia.

Il Garante Nazionale, come riportato in un articolo pubblicato su Huffingtonpost.it, in una lettera al Ministero dell’Interno esprime “preoccupazione” per la situazione di stallo e afferma: “Le persone a bordo della nave si trovano in una condizione di privazione della libertà di fatto: senza la possibilità di libero sbarco e senza che tale impossibilità di movimento sia supportata da alcun provvedimento che definisca giuridicamente il loro stato. Ciò potrebbe configurarsi come violazione dell’articolo 13 della Costituzione e dell’articolo 5 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo (CEDU)”.

Intanto i profughi della Diciotti, che a quanto risulta sono costretti a dormire sul ponte, esposti alle condizioni climatiche, in situazione di sovraffollamento e di promiscuità, hanno iniziato uno sciopero della fame.

Don Armando Zappolini, che fa parte del Coordinamento Nazionale di Casa Memoria, come riporta il comunicato del CNCA (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza) di cui è Presidente, dichiara: “La vicenda della nave Diciotti mostra in modo evidente la deriva a cui siamo arrivati: finito il tempo delle ideologie, si usano i corpi di esseri umani per conquistare il consenso e trattare con altri soggetti politici e istituzionali”. “Il governo ha, ovviamente, il diritto di chiedere una revisione del trattato di Dublino e del modo in cui l’Unione Europea gestisce la questione migrazioni, ma questo non può avvenire sequestrando esseri umani – comprese, per parecchi giorni, persone minorenni – e violando diritti fondamentali degli esseri umani e norme essenziali degli ordinamenti giuridici internazionali. Ciò non è tollerabile.”

Ci uniamo alle parole di Don Armando e di quanti chiedono lo sbarco e la liberazione di questi nostri 150 fratelli e sorelle. Non si possono usare esseri umani in difficoltà per risolvere scontri politici, per attuare pressioni diplomatiche o per fare propaganda e ottenere consenso.

Come sempre vogliamo rimanere umani e continuare a lottare ed impegnarci per la giustizia sociale e la libertà.

Evelin Costa

Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato

Foto da internet

{jcomments on}

IMG 9438

Chiara Effe vincitrice del Premio Musica contro le mafie in concerto a Terrasini (concerto disdetto)

IMG 9438

Comunichiamo che Chiara Effe per seri motivi familiari non sarà più presente a Terrasini in data 22 Agosto 2018. Chiara, ti aspettiamo alla prossima occasione!

 

 

 

 

 

 

————————————

La cagliaritana Chiara Effe, vincitrice dell’ottava edizione del “Premio Musica contro le mafie” con il brano “Non sono buono”, sarà in concerto a Terrasini in Piazza Duomo il 22 Agosto 2018 alle 21.30.

Chiara Effe è già stata nel nostro territorio a Maggio durante le giornate del Quarantesimo anniversario dell’uccisione di Peppino Impastato. A Cinisi le è stata infatti consegnata da Luisa Impastato, Presidente dell’Associazione Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, una targa per il suo impegno civile deciso in collaborazione con “Musica contro le Mafie”. La cantautrice prima di ricevere il premio ha anche suonato alcuni suoi brani creando un’atmosfera intensa ed emozionante, in un’armonia perfetta tra musicalità, arte ed impegno per il cambiamento.

Come Casa Memoria siamo molto contenti di riabbracciare Chiara e poterla ascoltare ancora. Abbiamo condiviso con lei giornate molto importanti in ricordo di Peppino, è stata presente al Casolare ed al Corteo del 9 Maggio, ha suonato e cantato coinvolgendo ognuno/a di noi e la sentiamo ormai parte della nostra storia collettiva.

Evelin Costa

phoca thumb l IMG 1912 2{jcomments on}

Borsellino Rita Fg

Ciao Rita

Borsellino Rita Fg

 

 

Grazie di tutto, Rita.

Ci stringiamo alla tua famiglia e a quanti hanno condiviso con te le tue speranze, le tue idee, le tue battaglie, condotte con gentilezza e con la dolcezza che ti contraddistingueva.

Hai portato avanti la ricerca di verità e giustizia con pacatezza ed eleganza e un dolcissimo sorriso che ha segnato le strade e le vite di molti, che con te hanno creduto e credono che in questa terra le cose possano davvero cambiare. Noi ti ricordiamo con grande stima e grande affetto, per la familiarità che ci hai concesso ogni volta che le nostre strade si sono incontrare.

Ci piace ricordarti seduta sui divani di Casa Memoria, a chieccherare e ridere insieme a mamma Felicia, con la quale è nata da subito una preziosa sintonia e un affetto quasi materno, come amava ricordare lei, per le vostre storie di dolore e di speranza. Ci lasci il buon esempio, quello autentico, di chi crede davvero in quello che fa. Buon viaggio Cara Rita.

Luisa Impastato

Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato

{jcomments on}

Foto da internet

clown r

Clown Senza Frontiere a Terrasini, sempre in nome di Peppino

clown r

 

Peppino voleva cambiare il mondo, usava la lotta, l’informazione libera, l’impegno e la cultura, ma credeva anche nella forza trasformatrice che può avere un semplice sorriso, soprattutto per i bambini. Durante il Carnevale alternativo organizzato a Cinisi con il Circolo Musica e Cultura, vestito da clown camminava per le vie del paese tenendo in mano un palloncino seguito da tanti bambini e si esibiva come sputafuoco creando stupore e gioia in tutti quelli che lo incontravano. Ancora oggi crediamo che un sorriso possa migliorare il mondo.

Giorno 16 Agosto 2018 dalle ore 18.30 i Clown dell’Ass. Clown Senza Frontiere, associazione di volontariato che opera nel campo della clownterapia, si esibiranno lungo le strade di Terrasini a partire dal Lungomare Peppino Impastato presso la scritta LOVE, passando per Piazza Falcone e Borsellino, fino ad arrivare alla Piazza Duomo.

I clown, con acrobazie e performance circensi, regaleranno un sorriso a tutti e condivideranno la loro idea di speranza e ottimismo. Gioia, amore e sorrisi sono le più forti armi per cambiare il mondo, per un mondo senza confini, dove non vi siano stranieri, ma solo viandanti.

L’evento è promosso da Casa del Limone Lunare Trappeto, Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato Onlus e dal Comune di Terrasini.

Evelin Costa

39040911 824495301274583 2341628513515208704 n

 

 

{jcomments on}

scruscio

Iscrizioni al Tour “100 passi” nei luoghi della memoria di Peppino Impastato

scruscio

 

 

{jcomments on}

Aperte le iscrizioni per il tour “100 passi” nei luoghi della memoria di Peppino Impastato, che si svolgerà giorno 29 Agosto alle ore 18.00 con la presenza di Giovanni Impastato. Per info e prenotazione gratuita posto pullman scrivere a casamemoriaimpastato@gmail.com o telefonare al numero 3311490946 (Mara).

Il tour è una delle tappe del Programma della decima edizione di Scruscio, il Festival sulla Sicilia e i siciliani diretto e condotto da Massimo Minutella, che si svolgerà il 29 e 30 Agosto a Terrasini presso il Palazzo d’Aumale e che comprende incontri, visite guidate, workshop, conversazioni con artisti e spettacoli musicali.

Il Tour nei Luoghi di Peppino Impastato partirà da Palazzo D’Aumale che si trova nel Lungomare Peppino Impastato a Terrasini. Dopo un momento di incontro con Giovanni Impastato, che farà da guida a tutto il percorso, con un pullman si procederà tutti insieme verso quella che fu la sede di Radio Aut a Terrasini. Si ripercorrerà poi l’ultimo presunto tragitto di Peppino dalla radio verso casa a Cinisi. Ci si fermerà dunque al Casolare, luogo dell’omicidio di Peppino, che oggi è diventato una tappa importante per tanti ragazzi e ragazze durante la mattina del 9 Maggio dedicata alle scuole, in memoria di Peppino. Dopo un momento di raccoglimento, dal Casolare si procederà verso il bene confiscato Fiori di Campo, gestito dalla Cooperativa sociale Libera-mente.

Dopo una visita a questo eco villaggio solidale dove tanti ragazzi durante l’anno svolgono campi di formazione, si arriverà a Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato per una visita all’interno della casa dove visse Peppino Impastato e la sua famiglia, aperta a tutti i visitatori per volontà di mamma Felicia, che voleva raccontare le lotte del figlio contro la mafia e la verità sul suo assassinio. Nella primavera del 2005, poco dopo la scomparsa di Felicia avvenuta il 7 dicembre 2004, la casa è diventata un Museo di giustizia e verità, luogo di cultura, memoria, arte e impegno, punto di riferimento per tanti giovani e non solo.

Conclusa la visita a Casa Memoria si farà quindi il percorso dei cento passi, simboleggiato dalle “Pietre d’inciampo”, un’opera d’arte a cielo aperto che segna la distanza tra Casa Memoria e quella che era l’abitazione del Boss mafioso Gaetano Badalamenti, mandante dell’omicidio di Peppino. Questa casa adesso è stata confiscata e restituita alla collettività. Un salone è affidato a Casa Memoria per incontri, conferenze e come sala espositiva per mostre, il resto dello stabile è sede della Biblioteca Comunale “Francesco Paolo Abbate” di Cinisi.

Dopo la visita, i saluti e la speranza di continuare anche in futuro un percorso di verità, libertà, impegno e giustizia, con le idee e la voce di Peppino che ancora dopo quarant’anni continuano a farsi sentire.

Per il resto del programma di Scruscio si potranno trovare tutti gli eventi elencati in locandina.

Evelin Costa

39105142 2058645417514032 5483848281148620800 o

IMG-20180804-WA0002

Accoglienza, memoria e impegno “Oltre i cento passi”

{jcomments on}IMG-20180804-WA0002

 

Non mi capitava da molto tempo di trascorrere un’intera giornata a “Casa Memoria” ad accogliere tanta gente venuta da ogni parte d’Italia e del mondo, dal Trentino e dal Friuli fino ad arrivare in Sicilia, passando dal centro Italia, compresi gruppi di Francesi, Inglesi ed Americani. Abbiamo discusso del mio ultimo libro “Oltre i Cento Passi” e con grande emozione mi sono prestato al “Firma Copie”, iniziativa organizzata da “Casa Memoria” e da Navarra Editore che da qualche anno collabora con noi.

Per me è stata una bella sorpresa vedere soprattutto tanti giovani che hanno risposto positivamente al nostro invito ed anche adolescenti accompagnati dai genitori, incuriositi ed interessati alla nostra storia. Una verifica importante che ci mostra ancora una volta quanto il nostro lavoro all’interno e fuori “Casa Memoria” abbia prodotto risultati che riteniamo importanti per il coinvolgimento di un numero sempre maggiore di persone, Associazioni, Scuole, Scout, il mondo della cultura, il mondo Cattolico e molti compagni che fanno riferimento alle idee politiche di Peppino. Mettere assieme tutte queste realtà significa che la sua figura oltre ad essere coinvolgente riesce anche ad unire ed aggregare. Penso quindi che il nostro obiettivo di passaggio del testimone, che abbiamo proposto e sostenuto in occasione del 40° Anniversario del suo assassinio, stia procedendo nel migliore dei modi.

Le nostre attività sono tante, gli argomenti e le tematiche trattate in occasione di questo 9 Maggio hanno confermato che il nostro non è un lavoro basato soltanto sulla commemorazione, anche se consideriamo importanti il ricordo e la memoria. In coerenza con le idee di Peppino noi continueremo in tutti i modi a trasmettere il suo pensiero alle nuove generazioni cercando di ricostruire non solo una cultura Antimafia, ma una vera Cultura Politica di Sinistra che in questo paese sembra essere scomparsa. Solo in questo modo possiamo onorare la sua memoria e la sua figura.

Invito i ragazzi soprattutto alla riflessione sull’impegno sociale e politico di Peppino e le sue battaglie attualissime, sia nei metodi che nei contenuti. Proprio per questo motivo ho ritenuto opportuno dare un mio contributo con la pubblicazione del libro “Oltre i Cento Passi”.

Un altro importante obiettivo, per il quale ci impegneremo cercando il coinvolgimento di tutti, è il “No-Mafia Memorial”, che sorgerà in un grande Palazzo Storico di Palermo, un progetto proposto e già avviato dal “Centro Impastato”, che noi come “Casa Memoria” abbiamo sostenuto e sosterremo. Riteniamo si tratti, senza esagerare, di una delle più importanti opere mai realizzate nella storia del Movimento Antimafia. Memoria, Storia, Impegno, lotte, denunce, analisi, studio, ricerca e tutto il resto daranno maggior valore e importanza a tutto quello che abbiamo fatto in questi ultimi 40 anni. Il 40° Anniversario non è ancora concluso, prima della fine dell’anno ci aspettano tante altre importanti scadenze compreso il ricordo di mia Madre Felicia il 7 Dicembre.

A questo punto è arrivato il momento di cominciare a proiettarci verso la gestione del dopo il 40°. Non sarà facile, il nostro impegno sarà garantito finché le forze ci aiuteranno.

Giovanni Impastato

orario-estivo

Nuovo orario estivo a Casa Memoria

 

orario-estivo

Orari Casa Memoria AGOSTO e SETTEMBRE:

MATTINA:

dalle 9.30 alle 13.00

POMERIGGIO:

dalle 16.00 alle 20.00

Per visite guidate scriveteci all’indirizzo:

casamemoriaimpastato@gmail.com

{jcomments on}