Atto vandalico e squadrista contro la memoria di Peppino

La notte tra il 28 e il 29 dicembre si è verificato l’ennesimo atto vandalico nei confronti della memoria di Peppino Impastato. Tre persone incappucciate hanno divelto e rubato la targa del circolo di Rifondazione comunista “Peppino Impastato” a Milano, un video realizzato da un passante mostra l’azione incivile; un gesto vile e odioso che colpisce un simbolo della lotta antimafia e antifascista. Purtroppo non è la prima volta che assistiamo ad atti di questo tipo, è evidente che ancora Peppino, le sue idee, le sue lotte sociali dal basso contro ogni forma di oppressione danno fastidio a chi prova fascinazione nei confronti di mafie, fascismi, razzismo e squadrismi. Colpendo Peppino si colpisce non solo lui, ma tutte quelle persone che si sono impegnate e si impegnano per la giustizia sociale e la libertà. Diamo la nostra solidarietà ai compagni e compagne della sede di Rifondazione comunista.

Questi segnali allarmanti ci invitano a riflettere e contemporaneamente ad insistere con ancora maggiore forza a portare avanti le nostre battaglie educative, culturali, di memoria e impegno. Con le idee e il coraggio di Peppino noi continuiamo.

Ass. Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato

Centro Impastato – No mafia Memorial

Associazione Peppino Impastato

Nel ricordo delle vittime della strage di Piazza Fontana e di Pino Pinelli

Per non dimenticare. Oggi ricorre l’anniversario della strage di Piazza Fontana a Milano, avvenuta il 12 dicembre del ’69 con l’esplosione di una bomba collocata dai fascisti. L’attentato causò 17 morti e 88 feriti, a queste si aggiunge la diciottesima vittima, l’anarchico Pinelli, buttato giù da una finestra della questura di Milano tre giorni dopo, il 15 dicembre; era trattenuto per l’interrogatorio che avrebbe dovuto confermare la montatura per incolpare gli anarchici e salvaguardare i fascisti, una strategia per distruggere il movimento anarchico e comunista e le lotte studentesche ed operaie di quel periodo.

Nel ricordo di tutte le vittime. Un saluto a tutti gli antifascisti ed alle care Licia, Claudia e Silvia Pinelli, sempre per la difesa dei valori democratici, contro ogni forma di oppressione.

Casa Memoria Impastato

 

 

Un altro importante passo per restituire il Casolare alla collettività, una vittoria di tutti!

Un altro importante passo è stato fatto! Il Casolare dove Peppino Impastato fu ucciso da mano mafiosa il 9 Maggio del 1978 è stato finalmente espropriato dalla Regione Sicilia che, il 15 dicembre ne prenderà formalmente possesso.

La notizia ha coinciso con la data in cui ricordavamo mamma Felicia, al sedicesimo anniversario dalla sua scomparsa. Felicia, donna e madre tenace, ha affermato con forza il suo no alla mafia e da subito ha trasmesso il coraggio e la determinazione nel portare avanti l’impegno di verità e giustizia per Peppino. Restituire il Casolare alla collettività è una battaglia cominciata molti anni fa, consapevoli di quanto i luoghi abbiano un forte significato nel mantenimento della memoria. Già nel 2003 si riuscì ad ottenere il vincolo sul Casolare ritenendolo “bene di interesse storico-culturale”. Nel 2014, dopo una petizione popolare fatta da una rete di associazioni, dalla famiglia Impastato e da Radio 100 passi, il presidente della regione di allora, accogliendo parte delle richieste, consegnò il provvedimento di vincolo. Seguì un lungo silenzio da parte delle Istituzioni che veniva rotto dai tanti appelli di Giovanni Impastato e delle altre associazioni come quella dei compagni di Peppino (ass. Peppino Impastato) e del Centro Impastato. Negli anni il Casolare, pur rimanendo in uno stato di abbandono, continuava ad essere visitato ogni 9 Maggio da tutte le persone che arrivavano a Cinisi per ricordare Peppino, soprattutto giovani e studenti. Il 13 dicembre del 2019 finalmente veniva firmato a Palazzo Orleans, il Protocollo di intesa tra Regione Siciliana, Città metropolitana di Palermo e Comune di Cinisi per il recupero e la valorizzazione del “Casolare Impastato” alla presenza di ass.ne Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, Centro Impastato e ass. Peppino Impastato.

Adesso finalmente questa importante notizia, una vittoria di tutti, ci fa sperare che presto il Casolare tornerà alla collettività, ci impegneremo affinché sia luogo di memoria, riscatto e lotta contro mafia e oppressione, per la difesa dei valori della democrazia, della libertà e della giustizia sociale.

Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato

FELICIA, IL CORAGGIO DELLA MEMORIA – 16° ANNIVERSARIO DALLA SCOMPARSA DI FELICIA

 

Al sedicesimo anniversario dalla sua scomparsa, giorno 7 Dicembre 2020, ricorderemo Felicia Bartolotta Impastato. Felicia ancora oggi ci insegna a non abbatterci ed a reagire durante i momenti di grande difficoltà, come lei fece, malgrado l’immenso dolore, dopo l’omicidio mafioso del figlio Peppino. E’ stata una grande donna e madre, la cui sensibilità, coerenza, impegno, umanità, accoglienza e spirito comunitario traspirano dalle mura di Casa Memoria che lei ha saputo trasformare da abitazione familiare, in “luogo di pellegrinaggio” dove arriva la migliore società civile; “altare laico”, come ha scritto Umberto Santino ed avamposto contro mafia e potere. Felicia è partigiana della lotta alla mafia, ha scelto di non sottostare alle regole della società mafiosa e patriarcale, ha lottato per la verità e per dare giustizia al figlio ucciso per aver combattuto contro mafia e oppressione. Felicia ha avuto il coraggio della memoria e dell’impegno. E’ diventata la mamma di tantissimi giovani che negli anni ha incontrato, rivedendo nei loro occhi, gli occhi del figlio, con loro si è fatta portatrice di un messaggio di cultura e impegno, rivolgendosi con queste parole: “la mafia si sconfigge con i libri e non con le armi”. Noi continuiamo a ricordarla anche in questo periodo di grandi incertezze e sofferenze, in cui il suo esempio ci dà la forza di continuare.

Iniziativa promossa da Ass.ne Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, Centro Impastato-No mafia memorial, Ass.ne Peppino Impastato, Navarra Editore, La Compagnia dei Merli Bianchi, Rete 100 Passi.

Il Programma dell’iniziativa in diretta sulla

Pagina Facebook di Casa Memoria

e su Radio 100 Passi

ORE 10:30

Video in ricordo di Felicia Bartolotta Impastato con contributi audio e video, testimonianze e letture. Con Anna Puglisi, Luisa Impastato, Felicia Vitale Impastato, Giovanni Impastato, Marcella Stagno, Maria Concetta Biundo, Cristina Cucinella, Mara Manzella, Daniela Pizzo, Elena Pizzo, Evelin Costa, Margherita Di Marco.

A cura di Luisa Impastato, Mara Manzella e Margherita Di Marco.

ORE 17:00

Presentazione in videoconferenza del libro di Giovanni Impastato “Il coraggio della memoria, scritti, analisi e riflessioni dalla scomparsa di mamma Felicia ad oggi”.

Interverranno:

Giovanni Impastato, Umberto Santino, Carlo Bommarito, Felicia Vitale Impastato, Antonella Simula, Mariella Melpignano, Elio Teresi, Claudio Porchia, Marina Montuori, Danilo Sulis, Katia Perna. Coordina Evelin Costa.

Pagina Facebook di Casa Memoria

e su Radio 100 Passi

Il coraggio della memoria. Scritti, analisi e riflessioni dalla scomparsa di mamma Felicia ad oggi
di Giovanni Impastato
Formato: 14×21
Numero pagine: 272
Prezzo di copertina: € 15,00
ISBN: 978-88-940957-4-6
Per acquistarlo on line: clicca qui
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