I MURI RICORDANO – La notte tra l’8 e il 9 Maggio 2021 a Cinisi

Mentre attendiamo di ultimare il programma delle iniziative del 9 Maggio 2021, vi raccontiamo quello che sarà realizzato a Cinisi durante la notte tra l’8 e il 9 Maggio…

I MURI RICORDANO

L’8 Maggio, dalle ore 21.00 per tutta la notte, Video-Mapping “I Muri Ricordano” presso i muri esterni dell’ex Casa Badalamenti a cura di Walter Buonfino. Promosso da Ass.ne Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato e Ass.ne Peppino Impastato, con il patrocinio del Comune di Cinisi (PA), “Per trasmettere a chi non c’era e a chi non ricorda, la vitalità e l’urgenza di Giustizia di Peppino, verso la sua terra”.

Il Video-Mapping è una tecnica che usa i muri degli edifici per comunicare parte della loro storia, attraverso immagini animate ed effetti speciali. L’edificio usato in questa occasione sarà la casa del mafioso Gaetano Badalamenti, responsabile dell’uccisione di Peppino Impastato, oggi bene confiscato, sito in Corso Umberto I, 183, a Cinisi PA.

“In una notte di pandemia, ricorderemo Peppino attraverso questa nuova forma di comunicazione; non è strano, crediamo gli sia dovuto, anche se la fruizione non sarà per tutti. Perché anche quando tutto tace, quando pensiamo che nessuno ascolti, dobbiamo continuare ad avere la forza di parlare, raccontare un futuro e un passato che ci rende vivi, tenendoci per mano, grazie alla memoria. Questa era Radio AUT, una voce che Peppino e i suoi compagni alimentavano con speranza, in un pandemico silenzio istituzionale. Oggi come ieri, attraverso nuove tecniche, allora con la radio, oggi tramite l’uso dei muri della memoria, il messaggio di Peppino Impastato resta vivo.”

Il Video-Mapping “I Muri ricordano” è stato creato da Walter Buonfino, esperto di eventi e dell’uso delle tecnologie digitali, per valorizzare il patrimonio culturale e sociale. L’artista utilizzerà anche alcune immagini realizzate dal pittore Pino Manzella, che è anche uno degli amici e compagni di lotta di Peppino.

Verrà anche garantita una diretta video dell’evento sui social Facebook e Instagram.

Ecco il video promo

9 Maggio 2021 Con le idee e con il coraggio di Peppino noi continuiamo – le prime adesioni…

Sono già tante le realtà che hanno aderito al nostro appello per realizzare un Corteo-diffuso su scala nazionale per il 9 Maggio 2021. Saranno tanti i presidi (contingentati nel rispetto delle norme anti covid) in tutta Italia, ma anche fuori dai confini nazionali, per noi rappresentano un messaggio di lotta contro mafia e oppressione, per la giustizia sociale, per la difesa dei diritti umani, per la dignità e il rispetto della vita. Ci appelliamo a tutte le realtà, che si riconoscono nei valori di Peppino Impastato a raccogliere il nostro invito per autorganizzare il proprio presidio in un luogo di memoria o di impegno da mettere in rete con noi sulle pagine social di tutte le realtà promotrici e di Radio 100 passi. Per tutto il mese di Maggio pubblicheremo i contributi che ci arriveranno da tutte le realtà che aderiscono. Scriveteci alla mail casamemoriaimpastato@gmail.com per aderire.

CONTINUATE AD INVIARCI LE VOSTRE ADESIONI (se abbiamo dimenticato di inserire qualcuno che avesse già dato la propria adesione, contattateci alla mail così vi inseriremo). Aggiorneremo presto l’elenco e cominceremo a darvi dettagli sul PROGRAMMA .

Associazioni Promotrici:

Associazione Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, Centro Impastato – No mafia Memorial, Associazione Peppino Impastato, Rete 100 Passi, Associazione fotografica Asadin, Contadinazioni, Fuori Mercato Sicilia, Fuori Mercato autogestione in movimento, Associazione RADIO AUT Palermo, Navarra Editore, Movimento studentesco dei Picciotti, Movimento studentesco dei PUMA, Democrazia e Lavoro cgil Sicilia, Movimento Per Il Pane e le Rose, Pro Loco Cinisi 2.Zero, Casa del limonelunare di Trappeto, Officina Rigenerazione, Lab 90045, Libera-Mente società cooperativa sociale ente gestore di Fiori di Campo, Comitato Fa’ la cosa giusta! Sicilia aps, Associazione Musica e Cultura, Compagnia dei Merli Bianchi, A Sud onlus, Partinico Solidale.

Hanno aderito finora:

LIBERA, CGIL Palermo, Tavola della Pace Valle Brembana-circolo don Andrea Gallo e Peppino Impastato, Addiopizzo, ARCI Palermo, Comitato Arcigay “I Due Mari” Reggio Calabria, associazione Crim’HALT Francia, APS Laboratorio di idee Vico Serpe, Barbara Garofalo, Milano Antifascista Antirazzista Meticcia e Solidale, Licia Pinelli, Claudia Pinelli,  Silvia Pinelli, Radici Future, Legalitria, Centro UNLA Macomer, Our Voice, Ilcarrettinonews.it, Casa del popolo Estella (facente parte delle tante cdp di Potere al Popolo in Italia) di Torino, associazione Memoria e Futuro, RDB Radio della Bassa Bergamo Vito Reina, Don Armando Zappolini, Chitina Artistica, Cobas Ostuni, Associazione Calabresi Alpignano Casalette, Associazione Talea di Ponsacco, Parrocchie della Val Fontanabuona (GE), CGIL Ravenna, Associazione Falcone e Borsellino Catino (BA), Isabel Martín Salinas, Associazione Rete antimafia di Brescia, Andrea Giubbolini, La Lanterna soc coop. (GE), AMA Associazione Abitanti Maddalena (GE), Il Bandolo Associazione di cultura politica Chiavari GE, Pastorale giovanile parrocchie di Sestri Levante GE, Associazione Dafne Onlus – San Salvo (CH), Centro culturale “Aldo Moro” – San Salvo (CH), Akon Service S.a.s, , Comitato Se Non Ora Quando – Teramo, Eco museo mare memoria viva Palermo, Il limone lunare di Genova, Collettivo musicale Peppino Impastato, Fondazione Di Vagno Pagina 21, Associazione Tetris, ANPI Puglia, Libera Palermo, Associazione Culturale  Gridas – Gruppo risveglio dal sonno – Scampia (Na), Coordinamento Libera Forlì Cesena, Presidio Libera Giuseppe Letizia di Forlimpopoli, Presidia Libera Placido Rizzotto Forlì, Culture Break, Ada Assirelli, Radio Cento Passi Puglia, Giorgioforever, Giuseppe Giulietti, Coordinamento insegnanti No mafia Memorial, Associazione Insieme onlus di Potenza, Il NaufragarMèDolce associazione culturale e teatrale (Roma), Associazione e Cooperativa Casa delle Agriculture “Tullia e Gino”  di Castiglione d’Otranto (Lecce), Faber City Cooperativa di Comunità di Alberobello, Aps Attivarcinsieme di San Cataldo, Centro Culturale delle Donne “Felicia Bartolotta Impastato”, Sezione A.N.P.I “Sandro Pertini” di San Cataldo, Sezione A.N.P.I “Gino Cortese” di Caltanissetta, Rete Antirazzista Catanese, Fitel- Sicilia, Consorzio Operatori Artistici, Biblioteca Gramsciana, Associazione culturale San Giovanni Apostolo, ANPI Val Vibrata, Cooperativa Sociale Tre Foglie – Parco Cerillo, Scorta Civica Palermo, A.C.D. Città di Cinisi, Balestratesi.it

Scuole che hanno aderito a progetto didattico-educativo di Casa Memoria o ad altri progetti in memoria di Peppino:

Scuola Verde, Centro di Educazione ambientale – San Pietro di Isola del Gran Sasso (TE), Istituto Comprensivo I –  Giulianova, I.C., Istituto Comprensivo Statale Cinisi (PA), I.C. Peppino Impastato Palermo (PA), scuola ITIS Paleocapa Bergamo, , IC Confalonieri, plesso R. Govone (MI), Giuliana Saladino Palermo CLASSI IIB IIC I.C., I.C. Principessa Elena di Napoli Palermo CLASSE IIC, I.C. Boccadifalco Tomasi Di Lampedusa Palermo III F, I.C. Giovanni XXIII Terrasini (PA) CLASSI III C e IIIA, ISS Agrario Alberghiero Basile Caramia Locorotondo (BA), I.C. Settanni Manzoni classe IIIC e IIB Rutigliano (BA), Liceo artistico per il Design “F. A. Grue” di Castelli (TE), Liceo scientifico statale di Bernalda-Ferrandina classi 5A-4B-4D-3B, Istituto Omnicomprensivo “Mattioli – D’Acquisto” – San Salvo (CH), Liceo scientifico Galileo Galilei Palermo

Appello 9 maggio 2021

Percorso DIDATTICO-EDUCATIVO per le Scuole per il 9 Maggio 2021

Mentre stiamo lavorando per completare l’intenso programma per il 9 Maggio 2021, vi informiamo anche del Progetto che abbiamo inviato alle scuole e speriamo che siano in tante ad aderire.

E’ un percorso didattico-educativo rivolto alle scuole SECONDARIE di PRIMO E SECONDO GRADO di tutta Italia dal titolo “CON LE IDEE E IL CORAGGIO DI PEPPINO NOI CONTINUIAMO”.

Per la preparazione al percorso abbiamo consigliato i seguenti testi:

– Breve storia della mafia e dell’antimafia di Umberto Santino, Ed. Di Girolamo

– Lunga è la notte a cura di Umberto Santino, Ed. CSD Quaderni/8

-La mafia in casa mia di Anna Puglisi e Umberto Santino

– Oltre I cento Passi di Giovanni Impastato, Ed. Piemme

– Il Coraggio della Memoria. Scritti, analisi e riflessioni dalla scomparsa di mamma Felicia ad oggi di Giovanni Impastato,  CMI Edizioni

– A scuola di antimafia di A. Cavadi, DG editore

Qui trovate il progetto e la lettera di adesione:

PERCORSO DIDATTICO-EDUCATIVO  CONLEIDEEEILCORAGGIODIPEPPINONOICONTINUIAMO

SCHEDA_ADESIONE_CASAMEMORIA

Il percorso, attraverso attività multidisciplinari, si concluderà con la realizzazione di uno striscione creativo, con il nome della scuola e uno slogan, che verrà appeso sulla facciata della scuola e verrà fotografato insieme al gruppo classe. La fotografia verrà inviata all’ indirizzo email di casa memoria e nel giorno del 9 maggio (o sempre durante il mese di Maggio) verrà pubblicato sui propri social media.

Per informazioni potete contattare la nostra segreteria ai seguenti recapiti:

casamemoriascuole@gmail.com

tel. 3311490946

Ringraziamo il MIUR per aver pubblicato sul suo sito il nostro percorso

 

Strage in mare, restiamo umani!

Ci uniamo a quanti stanno denunciando la gravissima strage in mare di ieri nella quale sono morte 130 persone che, 48 ore prima, tramite il centralino Alarm Phone avevano diramato una richiesta di soccorso che è stata ignorata dalle autorità marittime libiche, nonostante il gommone si trovasse in zona Sar libica a nord est di Tripoli. Alcune Ong accusano anche Frontex (l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera), che ieri sera con un suo aereo avrebbe ripreso l’area della tragedia, è probabile che le autorità dell’Ue e Frontex sapessero della situazione di emergenza e non hanno soccorso. La Ocean Viking di Sos Mediterranee, dopo una corsa contro il tempo per raggiungerli, ha trovato solo alcuni cadaveri e purtroppo nessun sopravvissuto. Chiediamo verità e giustizia per queste vittime. Sono troppe le stragi in mare, non è accettabile che il Mediterraneo diventi un cimitero a cielo aperto, la vita umana deve venire prima di tutto e per questo chiediamo che venga prestato soccorso a chi si trova in pericolo. #restiamoumani

Casa Memoria Impastato

Pubblichiamo un disegno di Francesco Piobbichi pubblicate nel libro Disegni dalla frontiera, presentato a Cinisi durante il 9 Maggio 2019.

Video di Grillo: sempre colpa della donna…

Da alcuni giorni assistiamo al dibattito seguito allo sconcertante video di Beppe Grillo.
Come prima cosa vogliamo dare la nostra solidarietà e vicinanza alla giovane donna che, da quando è uscito il video, si trova al centro di tutto questo, costretta ad ascoltare i giudizi pubblici di un uomo molto noto e potente che, per discolpare il figlio accusato insieme agli amici di stupro di gruppo, la fa passare da colpevole, secondo un classico copione maschilista.
Abbiamo letto che molti, in quanto genitori, solidarizzano e comprendono il “padre ferito”. Noi non comprendiamo invece il gesto di questo padre, la scelta di usare il proprio potere mediatico e anche politico che potrebbe essere interpretato come un tentativo di condizionamento della giustizia e non condividiamo le parole che ha urlato nel video. Riteniamo che un padre, che in questo caso è anche un personaggio pubblico, soprattutto in situazioni così delicate come questa, debba dare il giusto esempio ai propri figli, debba insegnare valori, tra cui imparare ad assumersi le proprie responsabilità e rispettare la Giustizia che deve fare il suo corso tramite indagini e processi e non scorciatoie di alcun tipo, sfruttando potere, denaro e notorietà.
Noi confidiamo nella Giustizia, auspichiamo che questa farà chiarezza, al contempo condanniamo i processi mediatici, urlati e fatti nelle piazze (anche virtuali).
Vogliamo anche cogliere l’occasione per ribadire con forza che le vittime di stupro debbano essere libere di denunciare quando vogliono, consapevoli di quanto uno stupro provochi uno smisurato dolore fisico e psicologico che nessuno può giudicare, se non chi lo subisce; il non aver denunciato lo stesso giorno o aver reagito tentando di condurre una vita “normale” non prova nulla, ogni persona vive un evento drammatico e devastante a modo proprio. Sappiamo che proprio la paura di essere considerata “consenziente”, di essere giudicata e additata come “una che se l’è cercata”, che ha “provocato”, spinge spesso le donne a non denunciare affatto, per non rischiare di diventare una doppia vittima, dello stupro e della colpevolizzazione da parte di una società ancora maschilista e patriarcale.
Spesso sentiamo dire che i genitori (e le altre agenzie educative) dovrebbero insegnare alle ragazze “come comportarsi” per difendersi o prevenire uno stupro (come vestirsi, a che ora rincasare, in che luoghi andare), come se fossero i comportamenti delle ragazze a causare la violenza sessuale, o se l’abbigliamento o altro giustificassero un atto violento, riteniamo invece che sarebbe più importante ed efficace se i genitori (o coloro a cui spetta il ruolo di educare le giovani generazioni) impartissero ai figli maschi un’educazione sentimentale e sessuale, che miri al rispetto, alla non violenza, alla sessualità come atto libero, consensuale, e condiviso (nel totale stato di parità e nella piena capacità di scegliere) e perché no, all’amore.
Concludiamo ribadendo la solidarietà alla giovane donna che in questo momento è stritolata in un sistema mediatico e politico che la usa per un gioco più grande di lei, ci auguriamo che finalmente abbia il rispetto che merita. Contemporaneamente diamo la nostra vicinanza a tutte le vittime di stupro, quelle che hanno avuto il coraggio di denunciare ed anche quelle che per paura dello stigma sociale non ce l’hanno fatta, con la speranza che un cambiamento culturale crei una società che rifiuti ogni forma di sopraffazione e che si fondi su relazioni basate sul rispetto, sulla libertà e sull’armonia.
Casa Memoria Impastato

La memoria ritorna al presente – PROGETTO in sostegno dei giovani del territorio

          

“La memoria ritorna al presente” è un progetto ideato dall’associazione “Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato” vincitrice dell’Avviso Pubblico “Giovani per il sociale 2018” promosso dal “Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale”. Segue al primo intervento realizzato sul territorio “La memoria e il presente” del biennio 2016-2017.

Casa Memoria Impastato nel suo impegno concilia le attività a livello nazionale e internazionale finalizzate alla promozione della cultura dei diritti e al contrasto alla prevaricazione mafiosa con gli interventi a livello locale finalizzati alla facilitazione di uno sviluppo sociale ed economico fondato sulla sostenibilità, sulla partecipazione giovanile, sul senso di comunità, sull’innovazione e allo stesso tempo sul recupero di tradizioni e produzioni locali tipiche.

Lo scopo è quello di attivare un “motore generazionale” che possa sostenere le nuove generazioni nella realizzazione di attività culturali ma anche economiche che sappiano riservare la giusta attenzione alla sostenibilità, all’importanza della dignità nel lavoro e alla memoria come legame con le proprie radici verso la costruzione del futuro. Questo come alternativa rispetto alla mancanza di cura verso il proprio territorio e l’importanza dei diritti e del tessuto sociale, come spesso accade nell’economia illegale.

Casa Memoria Impastato, quindi, facendo riferimento alle potenzialità maturate nel corso degli anni e utilizzando la rete di contatti e di collaborazioni a livello locale e nazionale si attiva nel consolidamento di un processo virtuoso di recupero delle risorse del territorio responsabilizzando i giovani. Le modalità di intervento consistono nel favorire iniziative che sappiano dotare loro della cultura, del sapere e degli strumenti necessari per ideare piccole imprese, associazioni, ecc che costruiscano una rete e un sistema locale di sviluppo economico sostenibile. Obiettivo comune sarà quello di rendere il luogo in cui vivono una meta “viva e memore” per circuiti di turismo responsabile, promuovendo l’interesse dal punto di vista naturalistico, storico e di memoria civile dei luoghi.

Le attività del progetto prevederanno tre Corsi di formazione che si svolgeranno nel periodo estivo (luglio-agosto-settembre) e sei laboratori che avranno luogo il prossimo anno. I corsi di formazione sono rivolti ai giovani da 18 a 35 anni, mentre i laboratori ai giovani tra i 14 e i 35 anni. Sarà possibile iscriversi ai Corsi di formazione dall’ 1 al 15 Giugno 2021.

Il progetto avrà una durata di 24 mesi (18 mesi di attività) nel biennio 2021/2022. Le attività si svolgeranno presso la sede dell’associazione “Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato”, presso il bene confiscato “Ex Casa Badalamenti” e presso “Casa Felicia”, il bene in contrada Uliveto confiscato alla famiglia Badalamenti.

La memoria ritorna al presente e sfida le leggi del tempo, recupera il passato, costruisce il presente e continua a guardare al futuro.

Trovate nell’allegato La memoria ritorna al presente  le biografie dei FORMATORI, la descrizione dei primi tre corsi di formazione e tutte le informazioni riguardanti il PROGETTO

Ass.ne Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato Onlus

Corso Umberto I 220 CAP 90045 Cinisi (PA)  www.casamemoria.it

per info e preiscrizioni cell. 3341689181; tel 0918666233 formazionecasamemoria@gmail.com

Giovanni Impastato: Mio fratello. Tutta una vita con Peppino – In libreria a partire dal 28 aprile

Esce mercoledì 28 aprile in libreria e in tutti gli store online Mio fratello, il romanzo-verità con cui Giovanni Impastato ricostruisce la sua vicenda famigliare, nel segno di Peppino.

“Durante questi lunghi mesi di pandemia, trascorsi tra impegno e riflessione, ho sentito la necessità di ritornare indietro nel tempo e ripensare alla storia della mia vita, indissolubilmente legata con quella di mio fratello Peppino. Ho scritto un romanzo che parla di noi, con la speranza che questa storia, anche in questo momento, possa dare fiducia ed entusiasmo per costruire un Paese migliore” Giovanni Impastato.

Il volume viene pubblicato in prossimità degli eventi previsti in diverse parti d’Italia – in presenza e in streaming – per la giornata del 9 maggio, anniversario dell’assassinio di Peppino Impastato per mano della mafia.

Mio Fratello

«Basta bugie. Lo zio Cesare è morto. Non riusciamo a pensare ad altro, io e Peppino. Paura, nemici in agguato nel buio, occhi che ci osservano, terrore per i rumori, terrore per il silenzio, terrore per le tenebre, terrore per la troppa luce che mostra dove sei… Tutti tacciono. Noi non sappiamo neanche se dobbiamo andare a scuola, domani. Se possiamo andarci. Uccideranno anche nostro padre? Accadrà stasera, domani mattina, tra una settimana, un mese? Uccideranno anche gli altri parenti?»

Un racconto colmo di pagine inedite e di particolari mai rivelati, che si dipana a partire da un comune della città metropolitana di Palermo, Cinisi, e da una famiglia di agricoltori legati alla mafia locale: il padre Luigi era stato inviato al confino durante il periodo fascista, e suo cognato, Cesare Manzella, ucciso in un attentato, era il capomafia del paese, uno dei boss che per primi individuarono nel traffico di droga il nuovo strumento di accumulazione di denaro e potere. È in questa famiglia che nasce Peppino, e cinque anni più tardi anche Giovanni, dopo che un altro fratello che portava lo stesso nome era morto ancora piccolissimo. È da qui che si sviluppa la vicenda rivoluzionaria, drammatica, coraggiosa e libera del ragazzo destinato a diventare il più contagioso degli attivisti della lotta antimafia, che rompe con il padre e denuncia potenti locali e malavitosi, che scrive e grida che «la mafia è una montagna di merda». Una storia che non si interrompe affatto con l’uccisione di Peppino, lo stesso giorno dell’omicidio Moro, ma che continua per altri quarant’anni intrecciandosi a quella del nostro Paese, e disvelandone spesso complicità e opacità. Quella storia Giovanni l’ha vissuta tutta, per molti anni in compagnia di una donna coraggiosa come sua madre Felicia, camminando con Peppino ben oltre i cento passi che per convenzione distanziavano la loro casa da quella di Gaetano Badalamenti, ‘u ziu Tano. Invecchiando, lui sì, mentre Peppino, suo fratello maggiore, restava per sempre ragazzo. Ma quei passi ora sono diventati milioni. «Ho venticinque anni. Mio fratello ne ha trenta. Dicono, dichiarano e scrivono che è saltato in aria per imperizia mentre stava piazzando una carica di dinamite lungo la linea ferroviaria Palermo – Trapani. Le forze dell’ordine perquisiscono le nostre case, la radio. Fanno sparire documenti e materiali. Ignorano volutamente vistose tracce di sangue nel casolare vicino al luogo dell’esplosione… Alla storiella del Peppino terrorista nostra madre non crede. Come avviene con gli alberi con radici più profonde, la tempesta la rafforza, la rende ostinata.»

Giovanni Impastato, nato a Cinisi nel 1953, è il fratello minore di Peppino, ucciso dalla mafia il 9 maggio del 1978. Ne ha raccolto l’eredità e portato avanti la lotta. È tra i fondatori di “Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato”, impegnata nella sensibilizzazione e nel contrasto alle mafie. La sua voce appassionata e sincera racconta il conflitto di chi ha vissuto la mafia e l’antimafia all’interno delle mura domestiche, e la successiva battaglia nel nome della legalità e della verità. Ha pubblicato Resistere a mafiopoli, Oltre i cento passi e Il coraggio della memoria.

Dal 28 aprile 2021 – 288 pagine – €17,90 – ISBN 9791280229052

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9 Maggio 2021 Con le idee e con il coraggio di Peppino noi continuiamo

Ci appelliamo a tutte le realtà che si riconoscono nei valori e nel ricordo di Peppino Impastato per realizzare giorno 9 Maggio 2021 un’intera Giornata nazionale di Corteo-Diffuso “Con le idee e il coraggio di Peppino noi continuiamo”, dedicato alla memoria, all’impegno, alla lotta in nome di Peppino Impastato. Il nostro vuole essere più che una commemorazione, un messaggio di lotta contro mafia e oppressione, per la giustizia sociale, per la difesa dei diritti umani, per la dignità e il rispetto della vita.

Lo scorso anno, mentre preparavamo le iniziative del 9 Maggio 2020, la pandemia ci ha colto di sorpresa; oggi purtroppo conosciamo gli effetti del covid-19, sia da un punto di vista sanitario, che per le conseguenze sociali, economiche, politiche, culturali. La pandemia ha colpito tutti, ma soprattutto le categorie più fragili, ed ha segnato anche il mondo della cultura, alla scuola, all’associazionismo etc, anche il contrasto alle mafie sta subendo alcune battute d’arresto nel quasi totale silenzio mediatico. La già complicata situazione sanitaria è stata aggravata dalla gestione privatistica della sanità e delle industrie farmaceutiche, dai meccanismi del capitalismo per i quali l’essere umano non ha alcuna centralità.

L’anno passato, per il 9 Maggio, abbiamo avuto come unica possibilità quella di realizzare un evento online. Una diretta che ha suscitato un grande coinvolgimento ed ha rappresentato un autentico momento di riflessione.

Quest’anno abbiamo deciso di non ripetere un 9 Maggio solo online. Purtroppo la situazione attuale non consente ancora di organizzare un corteo a Cinisi e convegni che abbiano un alto numero di partecipanti, però possiamo pensare di fare qualche minima attività in presenza.

Vogliamo creare per la Giornata del 9 Maggio, piccoli presidi diffusi con striscioni (contingentati nel rispetto delle norme anti covid e soprattutto nel rispetto della salute pubblica, evitando assembramenti) nei luoghi della memoria di Peppino Impastato, a cominciare da Cinisi e Terrasini (ore 10:00 Casolare, pomeriggio Radio Aut, Casa Memoria, ma anche ex Casa Badalamenti, Casa Felicia, Monumento Verticale Tempo), fino ad arrivare a coprire i luoghi di memoria e di attivismo (sedi, biblioteche, scuole, piazze, vie, murales, monumenti etc) che si trovano in tutta Italia, coinvolgendo la nostra rete nazionale e tutti quelli che si riconoscono nella storia di Peppino. Ogni presidio sarà autogestito dalla realtà che lo organizza e collegato in rete con noi sia in dirette social (tramite cross posting o il tag) e con la realizzazione di video di breve durata e foto, materiali da inviarci per pubblicarli nei giorni sui nostri social, siti, canali you tube etc, radio affinché il 9 Maggio continui per tutto il mese.

Verrà, durante il pomeriggio del 9 Maggio, realizzato anche un incontro di riflessione online dal titolo “Peppino Impastato tra storia e rappresentazione. Memoria e lavori in corso”, curato dal Centro Impastato. Abbiamo anche realizzato un progetto specifico per le scuole CONLEIDEEEILCORAGGIODIPEPPINONOICONTINUIAMO chiedendo ad insegnanti e studenti di preparare alcuni striscioni da porre sulla parete della scuola per ricordare il 9 Maggio.

E’ possibile che il programma si aggiorni con altri contributi online di altre realtà, aggiorneremo il programma nei prossimi giorni.

Chi vuole aderire può contattarci alla mail casamemoriaimpastato@gmail.com con oggetto “9 Maggio 2021”.

 

Associazione Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, Centro Impastato – No mafia Memorial, Associazione Peppino Impastato, Rete 100 Passi, Associazione fotografica Asadin, Contadinazioni, Fuori Mercato Sicilia, Fuori Mercato autogestione in movimento, Associazione RADIO AUT Palermo, Navarra Editore, Movimento studentesco dei Picciotti, Movimento studentesco dei PUMA, Democrazia e Lavoro cgil Sicilia, Movimento Per Il Pane e le Rose, Pro Loco Cinisi 2.Zero, Casa del limonelunare di Trappeto, Officina Rigenerazione, Lab 90045, Libera-Mente società cooperativa sociale ente gestore di Fiori di Campo, Comitato Fa’ la cosa giusta, A Sud onlus, ilcarrettinonews.it, Partinico Solidale.

Tanto Vale: immagini e parole di Valentina Di Mercurio – Febbraio e Marzo 2021 tra memoria e impegno

Ecco il riassunto di questi due mesi appena trascorsi, all’insegna della memoria e dell’impegno. Vignetta realizzata da Valentina Di Mercurio.

Tra i momenti importanti, il ricordo di Guido Orlando il 22 Febbraio, la condanna al boss Madonia  per l’omicidio dei coniugi Agostino. L’otto Marzo dedicato alle donne che per noi rappresentano un vero esempio di emancipazione, il 21 Marzo Giornata nazionale della Memoria delle vittime di mafia, a Cinisi viene riposizionata con l’occasione la targa descrittiva, assente da anni, del monumento Verticale Tempo di Salvo Salvato, dedicato ai caduti nella lotta alla mafia, monumento inaugurato nel 1996 e fortemente voluto dall’allora assessore Pino Manzella. Nei giorni a seguire Luisa Impastato incontra gli allievi della scuola di Cinisi nell’ambito del laboratorio Il territorio della legalità.

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