Lavoratore a Cinisi caduto dal ponteggio

Ieri, mentre come ogni giorno ci trovavamo ad accogliere i visitatori a Casa Memoria, siamo stati travolti da una notizia che ci ha lasciato in un profondo sgomento. A poche centinaia di metri da noi, in via Venuti a Cinisi, un lavoratore di 67 anni, cadendo da un ponteggio, purtroppo è morto. Siamo subito andati sul luogo della tragedia trovando i familiari dell’operaio disperati. Angelo Giammanco stava ristrutturando una palazzina alta più di tre metri; adesso le indagini valuteranno le condizioni lavorative e l’eventuale mancato rispetto delle norme di sicurezza, da quanto affermato dal segretario generale della Fillea CGIL è molto probabile che l’operaio, vicinissimo ormai all’età del pensionamento, lavorasse in nero.
In un momento come questo non possiamo non riflettere sul tipo di società in cui viviamo e sulle scelte politiche che costringono un uomo di 67 anni a dover svolgere un lavoro usurante, forse privo di diritti contrattuali ed in condizioni pericolose per la propria vita, salire sopra un ponteggio per mantenere sé e la propria famiglia. Purtroppo la mancanza di rispetto della sicurezza sul lavoro è ancora molto diffusa, i salari sono sempre più bassi, le condizioni sempre più precarie e tutto ciò è stato reso ancora più grave dalla pandemia. Malgrado le tante cosiddette “morti bianche” , i licenziamenti, la chiusura di fabbriche e luoghi di impiego, la crisi economica e l’impoverimento, sembra che per chi ci governa questa non rappresenti un’emergenza ed una priorità. Vogliamo ricordare Peppino Impastato che negli anni ’60/’70 ha affrontato questi temi, organizzando le lotte degli edili e ricevendo per questo tante minacce; negli anni molti diritti sono stati acquisiti grazie alle lotte sindacali, oggi la situazione sta regredendo ed è dovere di tutti battersi per i diritti di lavoratori e lavoratrici, chiedere una riforma pensionistica per l’anticipata uscita dal mondo del lavoro per gli edili e per altri lavoratori che sono sottoposti ad una maggiore fatica, chiedere il rispetto dei contratti e delle norme di sicurezza e maggiori controlli.
Di fronte ad un dolore così grande, siamo vicini ai familiari del signor Giammanco a cui esprimiamo tutta la nostra vicinanza.
Ass.ne Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato

 

Dimissioni del leghista Durigon che aveva chiesto di cambiare il nome del parco di Latina, da “Falcone e Borsellino”, al fratello del duce.

Siamo soddisfatti nell’apprendere che il leghista Claudio Durigon finalmente non è più sottosegretario all’economia. Non era accettabile che questo personaggio rappresentasse le istituzioni del nostro Paese, soprattutto dopo aver dichiarato, lo scorso 4 agosto, durante un comizio a Latina proprio accanto al leader leghista Salvini, che bisognava cambiare l’intitolazione del parco cittadino da Falcone e Borsellino ad Arnaldo Mussolini, fratello del duce.

Giovanni Impastato, intervistato da il Fatto Quotidiano, ha subito lanciato un appello al Presidente del Consiglio Draghi e al Presidente della Repubblica Mattarella, chiedendo le dimissioni immediate di Durigon, dichiarando: “Su antifascismo e antimafia non ci possono essere dubbi da che parte stare, su Falcone, Borsellino, Impastato e tutte le vittime di mafia non si scherza. Quindi se Durigon non si vorrà dimettere, ci mobiliteremo per chiedere a Draghi di allontanarlo… in tutti i modi possibili che la Costituzione ci consente… come vittime di mafia siamo pronti a scendere in piazza”.

Purtroppo gli esponenti della lega non sono nuovi ad iniziative di questo tipo ed all’attacco diretto nei confronti di simboli ed esempi di lotta alla mafia; ricordiamo quando nel 2009 il Sindaco leghista di Ponteranica, in provincia di Bergamo, decise di cancellare dalla Biblioteca il nome di Peppino Impastato a cui era dedicata, con la scusa di voler mettere in risalto un’eccellenza locale e mostrando così la difficoltà di questo partito a digerire un personaggio come Peppino, siciliano, comunista e contro la mafi­a. Purtroppo le cose da allora non sono cambiate di molto e la lega che adesso cerca voti e consensi anche al sud, continua a mostrare fastidio per quei siciliani che hanno lottato per la giustizia, la libertà e contro mafia e malaffare, contrastando anche la corruzione interna alla politica; 26 settembre di quell’anno a Ponteranica, per rispondere al sindaco leghista fu realizzato un corteo con circa diecimila persone. In tanti eravamo pronti a scendere in piazza anche adesso per il caso Durigon, moltissime realtà associative, dell’antimafia, della società civile (tra cui l’Anpi) infatti in questi giorni hanno chiesto le sue dimissioni, nel nome dell’antifascismo e della lotta alla mafia.

La deriva fascista e razzista non riguarda solo la lega, abbiamo appena appreso che anche nel comune di Cinquefrondi in provincia di Reggio Calabria, gioventù nazionale, i giovani di Fratelli d’Italia, organizzando la prima Festa provinciale, nei loro inviti hanno rifiutato di chiamare il parco con il nome che gli è stato attribuito da due anni, quello di Peppino Impastato.

Diciamo no al razzismo e al fascismo, diciamo no alla mafia e alla corruzione, per una società fondata sui valori democratici, sulla giustizia sociale e sulla libertà.

Ass.ne Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato

#nomafia #nofascismo #norazzismo #peppinoimpastato #giovannifalcone #paoloborsellino

Tanto Vale: immagini e parole di Valentina Di mercurio – tutti abbiamo il diritto di non essere lasciati da soli

In ricordo di Gino Strada e di chi è esempio di umanità. Tutti abbiamo il diritto di non essere lasciati da soli.

Sotto le immagini ed il testo di Valentina Di Mercurio, vignettista e volontaria di Casa Memoria Impastato  che ogni pomeriggio accoglie i tanti visitatori che vengono a trovarci nella Casa-Museo dedicata a Felicia e Peppino Impastato.

“Punto di riferimento e di unione in questo periodo che tanto fa dubitare sul valore del nostro ruolo
in sostegno dell’altro.
Casa Memoria è un luogo che ha vissuto una storia e che ne continua a vivere e a far viverne tante
altre, dando valore alla pazienza di chi persevera nella lotta.
Pochi giorni fa se n’è andato Gino Strada ed è nostro dovere ricordare lui come anche tutti coloro
che sono stati un esempio e una guida di umanità.
Avere memoria delle cose penso sia la cosa più importante da tenere stretta, perché ci da la forza e
l’impegno per sostenerci l’uno con l’altra.
Aiutarci a prescindere dalla distanza fisica e/o culturale, perché su questo pianeta tutti abbiamo il
diritto di non essere lasciati da soli.” Valentina Di Mercurio

#digitalsketch #peppinoimpastato #casamemoriaimpastato #tantovale #ilcoraggiodellamemoria

Giovanni Impastato risponde al leghista Durigon

Giovanni Impastato su Il Fatto quotidiano interviene sulla proposta del sottosegretario leghista Durigon di intitolare il parco di Latina ad Arnaldo Mussolini (fratello del duce) invece che ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

“Su antifascismo e antimafia non ci possono essere dubbi da che parte stare, su Falcone, Borsellino, Impastato e tutte le vittime di mafia non si scherza. Quindi se Durigon non si vorrà dimettere, ci mobiliteremo per chiedere a Draghi di allontanarlo… in tutti i modi possibili che la Costituzione ci consente… come vittime di mafia siamo pronti a scendere in piazza”. Giovanni Impastato

Quell’estate del ’76 a Cinisi

Come non ricordare quell’estate del ’76 vissuta al Circolo Musica e Cultura? Quell’estate che vedeva noi ragazzi e ragazze del circolo, allora poco più che ventenni, impegnati in attività culturali che tanto clamore suscitavano nel paese. Tante attività che si susseguivano l’una all’altra, una tra tutte la mostra itinerante.

Itinerante perché ogni settimana in un posto diverso del paese, a partire da metà agosto fino a circa metà settembre, un posto diverso per portare tra la gente quadri, musica, teatro, libri, animazione, per permettere che quella cultura, che cominciavamo a conoscere all’interno del circolo, raggiungesse il maggior numero di persone. Molta partecipazione,  anche tra chi voleva esporre, e così le domeniche delle date prefissate,   a  partire  dalla  mattinata  si  arrivava  nel posto  programmato,  piazza,  metà corso,  zona Chiusa, Villetta XXIV maggio,  zona Mulino,  zona  scuole,  si  montava  la  mostra  di quadri,  foto, sculture, si posizionava  la  bancarella  con  i   libri che  si  ritiravano  da  Palermo, e  che riguardavano gli argomenti più innovativi di quel periodo: energia alternativa, emancipazione femminile,  argomenti vari, proposte di nuovi modelli di vita espressione di una società che era in fase di cambiamento. E poi seguivano gli spettacoli: spettacoli teatrali, musicali, spettacoli per bambini, estemporanea per bambini fatta ai quattro canti vicino alla fontanella. In due manifestazioni sono stati realizzati dei murales, uno dedicato alle donne, un altro alla causa palestinese. Quel percorso si è concluso con un raduno a Magaggiari: Il Raduno Nuove Tendenze che ha visto un’ampia partecipazione giovanile proveniente dai paesi circondari e da Palermo,  con diversi gruppi musicali che si susseguivano. Un’esperienza unica che ci ha reso consapevoli del periodo che stavamo vivendo, mille iniziative che ci vedevano protagonisti, supportati dall’idea che la cultura, come un’onda, doveva uscire dalle mura del circolo ed espandersi, destare interesse e curiosità. Un’esperienza testimoniata dalle tante foto esposte a Casa Memoria, per ribadire quel concetto ripreso e divulgato poi da Felicia che la mafia si combatte con la cultura e non con la pistola. L’entusiasmo che ci accompagnava era tanto ed il ricordo di quelle giornate rimane ancora vivo anche se è trascorso quasi mezzo secolo.

Maria Concetta Biundo

Per ulteriori approfondimenti potete consultare il sito https://www.spreaker.com/show/storie-ribelli dove vengono raccontate microstorie con Peppino Impastato

Foto di Paolo Chirco

 

ISCRIVETEVI!!! CORSO GRATUITO: PROGETTAZIONE E OPPORTUNITA’ EUROPEE

CORSO GRATUITO: PROGETTAZIONE E OPPORTUNITA’ EUROPEE

Per giovani di 18/35 anni – A Cinisi Presso Casa Memoria Impastato

27 Agosto ore 16/20 – 28 e 29 Agosto ore 9/13 – 15/18 più due ore in collegamento online da concordare con la docente.

Opportunità formativa e possibilità di svolgere uno STAGE di 2 mesi RETRIBUITO

Iscrizioni alla mail formazionecasamemoria@gmail.com

Valeria Vilardo: “Sono esperta in Progettazione Europea e Pari Opportunità; laureata in Comunicazione Internazionale presso l’Università per Stranieri di Perugia, Master in Progettazione Europea con il Centro Studi Comunicare l’Impresa. Lavoro per Agenzie delle Nazioni Unite, Governi e NGO nell’ambito della progettazione sociale; esperta di genere, gioventù e diversità. Ho lavorato in paesi in via di sviluppo e situazioni di conflitto e disastri naturali in Africa, America Latina e Medio Oriente, oltre all’Italia, Spagna e Stati Uniti. Attualmente Esperta in Genere e Resilienza per l’Ufficio Regionale per l’Europa e Asia Centrale di UN Women ad Istanbul. Il laboratorio di Progettazione Europea ha l’obiettivo di fornire gli strumenti e le risorse necessarie per poter formulare un progetto sociale finanziato da fondi europei. Attraverso il laboratorio, i/le partecipanti acquisiranno le conoscenze di base del Ciclo di Progetto (Project Cycle Management) per lo sviluppo di una proposta progettuale attraverso elementi teorici ed esercizi di gruppo. Attraverso il laboratorio, si svilupperanno capacità per formulare un’analisi di contesto, obiettivi, attività ed impatto progettuale. Il laboratorio inoltre prevederà dei concetti di base sulla redazione della proposta finanziaria ed elementi di monitoraggio e valutazione, insieme ad informazioni e mentoring sulle risorse disponibili per la ricerca di bandi con finalità sociali.”

 

 

 

26 Agosto tour dei 100 passi nei luoghi della memoria di Peppino – Scruscio

Il 26 Agosto alle 17.30 torna  il tour dei “100 passi” nei luoghi della memoria di Peppino Impastato, promosso dal Festival “Scruscio”, condotto e diretto da Massimo Minutella. Sarà presente Giovanni Impastato, fratello di Peppino.

Vi invitiamo ad iscrivervi e partecipare, l’iscrizione è gratuita, è però necessario prenotare perché il numero di posti è limitato.

Per info e prenotazione gratuita posto pullman telefonare o inviare un messaggio whatsapp al 3311490946 (Mara).Per partecipare bisogna dotarsi del green pass e della mascherina, saranno rispettate le norme anti-covid.

Il tour è una delle tappe del Programma di Scruscio, il Festival sulla Sicilia e i siciliani diretto e condotto da Massimo Minutella, che si svolgerà dal 24 al 26 Agosto a Terrasini presso il Palazzo d’Aumale e che comprende incontri, conversazioni con artisti e spettacoli musicali.

PROGRAMMA:

Il Tour nei Luoghi di Peppino Impastato partirà il 26/08/2021 alle ore 17.30 (puntuali) da Palazzo D’Aumale, sede del Museo Regionale Interdisciplinare, che si trova nel Lungomare Peppino Impastato a Terrasini.

Dopo un momento di incontro con Giovanni Impastato e gli attivisti di Casa Memoria Impastato, con un pullman si procederà tutti insieme verso quella che fu la sede di Radio Aut a Terrasini, da cui Peppino ed i suoi compagni contestavano lo strapotere mafioso e le sue collusioni con la politica. Dalla radio veniva trasmessa anche Onda pazza, “Trasmissione satiro-schizo-politica sui problemi locali”.

Si ripercorrerà l’ultimo presunto tragitto di Peppino dalla radio verso casa a Cinisi.

Ci si fermerà dunque al Casolare, luogo dell’omicidio di Peppino, che oggi è diventato una tappa importante per tanti ragazzi e ragazze durante la mattina del 9 Maggio dedicata alle scuole, in memoria di Peppino.

Dopo un momento di raccoglimento, dal Casolare si procederà verso il bene confiscato alla mafia Eco-villaggio solidale Fiori di Campo, gestito dalla Cooperativa sociale Libera-mente.

Dopo una visita all’eco-villaggio, dove tanti ragazzi durante l’anno svolgono campi di formazione, si arriverà a Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato per una visita all’interno della casa dove visse Peppino Impastato e la sua famiglia, aperta a tutti i visitatori per volontà di mamma Felicia, che voleva raccontare le lotte del figlio contro la mafia e la verità sul suo assassinio. Nella primavera del 2005, poco dopo la scomparsa di Felicia avvenuta il 7 dicembre 2004, la casa è diventata un Museo di giustizia e verità, luogo di cultura, memoria, arte e impegno, punto di riferimento per tanti giovani e non solo.

Conclusa la visita a Casa Memoria si camminerà insieme lungo il percorso dei cento passi, simboleggiato dalle “Pietre d’inciampo”, un’opera d’arte a cielo aperto che segna la distanza tra Casa Memoria e quella che era l’abitazione del Boss mafioso Gaetano Badalamenti, mandante dell’omicidio di Peppino. Questa casa adesso è stata confiscata e restituita alla collettività.

Si visiterà l’ex casa Badalamenti. Un salone è affidato a Casa Memoria per incontri, conferenze e come sala espositiva per mostre, il resto dello stabile è sede della Biblioteca Comunale “Francesco Paolo Abbate” di Cinisi.

Dopo la visita, i saluti e la speranza di continuare anche in futuro un percorso di verità, libertà, impegno e giustizia, con le idee e la voce ed il coraggio di Peppino che ancora dopo quarantun anni continuano a farsi sentire.

 

Chiediamo la massima puntualità (ore 17.30) per la partenza del tour per permettere ai partecipanti di essere presenti anche ai successivi eventi della serata che si svolgeranno all’interno del Palazzo d’Aumale.

Per il resto del programma di Scruscio si potranno trovare tutti gli eventi esul sito www.scruscio.eu

Ciao Gino.

Oggi il mondo è più triste perché se n’è andato un uomo umano.
Apprendere della scomparsa di Gino Strada ci fa sentire tutti un po’ più soli. Fondatore di Emergency, insieme alla moglie Teresa, anche lei scomparsa da alcuni anni, Gino Strada ha dedicato la propria vita a salvare e curare chi ne avesse bisogno, ha curato le vittime delle guerre e delle mine antiuomo, ha lottato contro l’aumento delle spese militari e contro i respingimenti dei migranti, opponendosi ad ogni tipo di guerra. Si è battuto per il rispetto di ogni vita umana ed ha cercato di rendere migliore questo mondo. Lo ringraziamo per tutto quello che ha fatto, per aver dato una speranza a chi non l’aveva, per essersi dedicato agli ultimi. La sua scomparsa lascia un profondo senso di vuoto in chiunque creda nell’attivismo e nei valori della solidarietà e della giustizia sociale e ci richiama ancora di più alla responsabilità dell’impegno.
A Cecilia e a Emergency va tutta la nostra vicinanza.
Noi ricorderemo sempre Gino, continuando a sperare sempre che si affermino quei valori che hai contribuito a costruire.
“Io non sono pacifista. Io sono contro la guerra. Se uno di noi, uno qualsiasi di noi esseri umani, sta in questo momento soffrendo come un cane, è malato o ha fame, è cosa che ci riguarda tutti. Ci deve riguardare tutti, perché ignorare la sofferenza di un uomo è sempre un atto di violenza, e tra i più vigliacchi.”
Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato

Restiamo chiusi a Ferragosto

CORSO  GRATUITO: AGRICOLTURA BIOLOGICA

CORSO  GRATUITO: AGRICOLTURA BIOLOGICA
Per giovani  di 18/35 anni – A Cinisi 
Opportunità formativa e possibilità di svolgere uno STAGE di 2 mesi RETRIBUITO
        Docente Francesco Marino – Date 21, 23, 28, 30 Settembre, 5 Ottobre, ore 15/19
 

Francesco Marino: “Tre anni fa ho deciso di acquistare un uliveto per dedicarmi all’agricoltura e praticare i principi dell’agroecologia. Al corso agroalimentare daremo un taglio pratico e ad ogni incontro forniremo le conoscenze minime per iniziare a progettare l’idea di avviare una azienda agricola. Gli incontri perseguono l’obiettivo principale di creare rete. Alla base di tutto c’è lo scambio delle conoscenze tra agricoltori ed in particolare pratiche che fanno riferimento all’agroecologia, al rispetto della sostenibilità ambientale e all’innovazione.”

#agricolturabiologica #casamemoriaimpastato