tartaglia

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Diamo la nostra vicinanza al Giudice Roberto Tartaglia. Ieri vicino alla sua abitazione è stato trovato un pacco sospetto fatto brillare dagli artificieri.

Il magistrato di origine napoletana è arrivato a Palermo nel 2011, è stato per anni procuratore alla Direzione distrettuale antimafia di Palermo, si è occupato del processo sulla trattativa Stato-mafia, oggi è consulente della Commissione parlamentare antimafia. Ha seguito le indagini sui clan di San Lorenzo e Brancaccio e la maxi inchiesta Apocalisse che ha portato all’arresto di quasi cento mafiosi. Nel 2013 ignoti entrarono nella sua abitazione per sottrarre una pen-drive con documenti non ancora depositati sull’inchiesta Stato-mafia. Da anni quindi vive sotto scorta. Ultimamente il suo nome era stato accostato al vertice dell’Autorità Anticorruzione.

Proprio alcuni giorni fa Giovanni Impastato ha incontrato il Dottor Tartaglia a Rosarno, presso l’Istituto Piria, per la 5ª edizione del premio Nazionale Valarioti-Impastato, in occasione del Festival della Cultura e della Legalità. Il magistrato è stato tra i primi ad essere premiato (insieme ad altre personalità di spessore impegnate nel contrasto della criminalità organizzata) con queste motivazioni: “Si è occupato del processo sulla Trattativa Stato-Mafia concluso con pesanti condanne. Esempio indiscusso per le presenti e nuove generazioni. Ha anteposto i suoi principi ad alti valori, ricevendo anche minacce di morte da parte di poteri occulti”. A consegnargli il premio Piera Aiello e Giovanni Paparcuri; Tartaglia nel suo discorso di ringraziamento ha ricordato l’agente Nino Agostino ucciso insieme a sua moglie, il 5 agosto 1989.

Siamo vicini e solidali a chi, come Roberto Tartaglia, mette ogni giorno a rischio la propria vita per lottare contro le mafie e contro il crimine. Chiediamo che la giustizia faccia il suo corso e che si contrasti ogni forma di intimidazione nei confronti di chi lotta per il bene comune e soprattutto speriamo che tutta la società civile sia vicina e protegga (anche con una rinascita culturale al di fuori delle logiche mafiose) chi si impegna contro la criminalità organizzata.

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