Articoli

A Cinisi consegna del Primo Musica e Cultura la sera del 4 Settembre

Sabato 4 Settembre, alle ore 21, presso l’ ecovillaggio solidale “Fiori di campo” di Cinisi (traversa di Via Sandro Pertini 1), si terrà la cerimonia di consegna del “premio musica e cultura” intitolato a Peppino Impastato.

“Musica e cultura” è un riconoscimento istituito dalle associazioni “casa memoria Felicia e Peppino Impastato” e “musica e cultura” nel 2011 e assegnato agli artisti che caratterizzano il loro percorso creativo e culturale con una forte componente di impegno nella promozione dell’ uguaglianza, del pacifismo e della libertà come valori fondativi del rinnovamento sociale, politico e culturale.

Durante la serata i premiati  Melino Imparato ed Alessio Lega riceveranno la targa della decima edizione del premio e la cerimonia ospiterà anche interventi di Claudia Pinelli, Giovanni Impastato, Totò Pizzillo, Gabriele Scaldati e Giuseppe Scaldati.

I premiati e il motivo del riconoscimento:

Melino Imparato, attore, erede e custode dello spirito, della poetica e del metodo laboratoriale  maturato in decenni di teatro insieme a Franco Scaldati, è oggi, a nostro avviso, una delle voci più fiere del teatro italiano.

La dedizione con la quale prosegue il percorso poetico scaldatiano, verso un teatro “che sia portatore di poesia, poesia violenta, che chiede implicitamente un cammino più solidale fra gli uomini, senza guardarsi allo specchio, senza appagarsi di se stesso” , la ricerca di un luogo di incontro fisico, di un palcoscenico e di un laboratorio dal quale potere restituire alla città di Palermo “lo smagliante sogno di quarant’anni di dolci lacrime e abbaglianti sorrisi, quarant’anni di stupori e di sgomenti, il cuore d’oro della città che veste di stracci” fanno di Melino Imparato un presidio poetico imprescindibile affinchè la città non perda irrimediabilmente la propria anima e la propria memoria.

 

Alessio Lega è un poeta, cantautore, scrittore e traduttore anarchico, uno dei massimi esperti della canzone politica. I suoi dischi offrono una corsia preferenziale a quanti vogliano conoscere, attraverso la forma canzone, le tematiche della poesia libertaria.

In tutta la produzione di Alessio Lega sorprende la capacità di raccontare storie, lotte e passioni. Le parole di Lega si “incarnano”, e una volta ascoltate restano nella memoria come parti di una storia collettiva, come vita pulsante e indomita che aspira a scuotere il nostro presente anestetizzato.

Il “premio musica e cultura” in ricordo di Peppino Impastato, nelle scorse edizioni, è stato assegnato a importanti musicisti fra i quali Roy Paci, Daniele Sepe, Tete de bois, Modena City Ramblers,Maurizio Capone e a personalità che hanno contribuito, con la loro attività, a tracciare traiettorie di impegno che hanno segnato nel profondo la riflessione sociale, come don Gallo e la comunità di San Benedetto al porto di Genova, Ascanio Celestini, il vignettista Vauro, l’ex sindaco di Riace Mimmo Lucano.

La serata di Sabato è ospitata all’interno dell’assemblea nazionale di “Fuori Mercato”, che si svolgerà all’ecovillaggio solidale di Cinisi dal 3 al 5 Settembre, per partecipare e per info registrarsi tramite https://www.fuorimercato.com/appuntamenti/344-assemblea-nazionale-fuori-mercato-3-5-settembre-2021.html

 

                        

Assemblea nazionale Fuori Mercato (3-4-5 Settembre 2021). “Autogestione in movimento: coltiviamo cura ed economie fuori mercato”

Assemblea nazionale Fuori Mercato (3-4-5 Settembre 2021)

“Autogestione in movimento: coltiviamo cura ed economie fuori mercato”

Presso EcoVillaggio Fiori di Campo (bene confiscato gestito dalla cooperativa Libera-mente)

via Sandro Pertini 1, Cinisi (PA).

 

Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato partecipa ai tre giorni di dibattiti, workshops, mercato contadino, feste e condivisione per crescere insieme nell’autogestione di economie fuori mercato come strumenti di lotta per respingere la mercificazione dei diritti e costruire una società basata sulla cura.

 

PROGRAMMA ASSEMBLEE e WORKSHOP:

 

Venerdì 3 Settembre

– Dalle 10.00: accoglienza allo spazio dell’assemblea

– Tampone sospeso allo spazio salute Fuori Mercato

– Ore 15.00: Mistica

– Ore 16.00: Plenaria “Terra, agro-ecologia e libertà” (Terra, distribuzione autogestita, food coop, e presentazione garanzia partecipata FM)

– Ore 18.30: Incontro/racconto Le Lotte collettive (anni ’60/’70) tra la Valle del Belìce e Cinisi

– Dalle 22.00 – Karaoke + festa

 

Sabato 4 Settembre

– Dalle 10.00 alle 13.00 – Workshop:

1 Tavolo economia-agroecologia –  “Il mutualismo e la distribuzione fuorimercato”:

I parte: le coproduzioni

II parte: come aprire un nodo distributivo fuorimercato

2 Tavolo a cura del gruppo femminista: “relazioni e privilegi”

3 Beni confiscati verso beni comuni

4 Tavolo sindacale fuori-mercato – “L’intersindacalità e le mobilitazioni in corso”

– Dalle 15.00 alle 17.30 – Plenaria: Il sindacalismo ad insediamento multiplo:  lavori essenziali e cura del lavoro.

– Ore 18.00: Assemblea femminista (non mista)

 

– Ore 21.00:  Premio Musica e cultura organizzato con Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato – con la partecipazione di:

Giovanni Impastato

Lavoratrice/lavoratore dello spettacolo

Alessio Lega

Melino Imparato

Claudia Pinelli

Dalle 22.00: Festa

 

Domenica 5 settembre

– Dalle 10.00 alle 13.00: Plenaria

Restituzione dei gruppi di lavoro

Presentazione del funzionamento di fuori mercato: tesseramento, gruppi di lavoro, coordinamento dei nodi territoriali.

 

Per info scrivere a fuorimercato.autogestione@gmail.com o chiama al 3293842132 (Valentina)”.

 

Informazioni logistiche:

L’Assemblea è autogestita e autofinanziata; per renderla sostenibile è possibile lasciare un contributo.

Nel sottotitolo dell’Assemblea nazionale Fuorimercato si legge, tra l’altro, che si vuole sia un momento di “condivisione per crescere insieme nell’autogestione”; riguardo al tema della salute e delle reciproche tutele rispetto al rischio di contagio del virus, questo significa darsi insieme norme di comportamento che rispettino ogni tipo di vulnerabilità e che superino ogni posizionamento ideologico (fondato o meno, ma questo non è il punto) affinché ognun* si senta a suo agio, protett* e liber* di poter stare in ogni spazio, ogni luogo, ogni momento di questa tre giorni.

 

Per questo è richiesto a tutt*:

 

di fare un tampone rapido prima di entrare nello spazio dell’Assemblea

di indossare la mascherina di protezione quando si sta vicin* ad altre persone che possano sentirsi più tutelate dal fatto che la mascherina venga indossata.

 

Per maggiori info e dettagli riguardanti ogni questione trattata qui, andare al link

https://www.fuorimercato.com/appuntamenti/344-assemblea-nazionale-fuori-mercato-3-5-settembre-2021.html

Lavoratore a Cinisi caduto dal ponteggio

Ieri, mentre come ogni giorno ci trovavamo ad accogliere i visitatori a Casa Memoria, siamo stati travolti da una notizia che ci ha lasciato in un profondo sgomento. A poche centinaia di metri da noi, in via Venuti a Cinisi, un lavoratore di 67 anni, cadendo da un ponteggio, purtroppo è morto. Siamo subito andati sul luogo della tragedia trovando i familiari dell’operaio disperati. Angelo Giammanco stava ristrutturando una palazzina alta più di tre metri; adesso le indagini valuteranno le condizioni lavorative e l’eventuale mancato rispetto delle norme di sicurezza, da quanto affermato dal segretario generale della Fillea CGIL è molto probabile che l’operaio, vicinissimo ormai all’età del pensionamento, lavorasse in nero.
In un momento come questo non possiamo non riflettere sul tipo di società in cui viviamo e sulle scelte politiche che costringono un uomo di 67 anni a dover svolgere un lavoro usurante, forse privo di diritti contrattuali ed in condizioni pericolose per la propria vita, salire sopra un ponteggio per mantenere sé e la propria famiglia. Purtroppo la mancanza di rispetto della sicurezza sul lavoro è ancora molto diffusa, i salari sono sempre più bassi, le condizioni sempre più precarie e tutto ciò è stato reso ancora più grave dalla pandemia. Malgrado le tante cosiddette “morti bianche” , i licenziamenti, la chiusura di fabbriche e luoghi di impiego, la crisi economica e l’impoverimento, sembra che per chi ci governa questa non rappresenti un’emergenza ed una priorità. Vogliamo ricordare Peppino Impastato che negli anni ’60/’70 ha affrontato questi temi, organizzando le lotte degli edili e ricevendo per questo tante minacce; negli anni molti diritti sono stati acquisiti grazie alle lotte sindacali, oggi la situazione sta regredendo ed è dovere di tutti battersi per i diritti di lavoratori e lavoratrici, chiedere una riforma pensionistica per l’anticipata uscita dal mondo del lavoro per gli edili e per altri lavoratori che sono sottoposti ad una maggiore fatica, chiedere il rispetto dei contratti e delle norme di sicurezza e maggiori controlli.
Di fronte ad un dolore così grande, siamo vicini ai familiari del signor Giammanco a cui esprimiamo tutta la nostra vicinanza.
Ass.ne Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato

 

Dimissioni del leghista Durigon che aveva chiesto di cambiare il nome del parco di Latina, da “Falcone e Borsellino”, al fratello del duce.

Siamo soddisfatti nell’apprendere che il leghista Claudio Durigon finalmente non è più sottosegretario all’economia. Non era accettabile che questo personaggio rappresentasse le istituzioni del nostro Paese, soprattutto dopo aver dichiarato, lo scorso 4 agosto, durante un comizio a Latina proprio accanto al leader leghista Salvini, che bisognava cambiare l’intitolazione del parco cittadino da Falcone e Borsellino ad Arnaldo Mussolini, fratello del duce.

Giovanni Impastato, intervistato da il Fatto Quotidiano, ha subito lanciato un appello al Presidente del Consiglio Draghi e al Presidente della Repubblica Mattarella, chiedendo le dimissioni immediate di Durigon, dichiarando: “Su antifascismo e antimafia non ci possono essere dubbi da che parte stare, su Falcone, Borsellino, Impastato e tutte le vittime di mafia non si scherza. Quindi se Durigon non si vorrà dimettere, ci mobiliteremo per chiedere a Draghi di allontanarlo… in tutti i modi possibili che la Costituzione ci consente… come vittime di mafia siamo pronti a scendere in piazza”.

Purtroppo gli esponenti della lega non sono nuovi ad iniziative di questo tipo ed all’attacco diretto nei confronti di simboli ed esempi di lotta alla mafia; ricordiamo quando nel 2009 il Sindaco leghista di Ponteranica, in provincia di Bergamo, decise di cancellare dalla Biblioteca il nome di Peppino Impastato a cui era dedicata, con la scusa di voler mettere in risalto un’eccellenza locale e mostrando così la difficoltà di questo partito a digerire un personaggio come Peppino, siciliano, comunista e contro la mafi­a. Purtroppo le cose da allora non sono cambiate di molto e la lega che adesso cerca voti e consensi anche al sud, continua a mostrare fastidio per quei siciliani che hanno lottato per la giustizia, la libertà e contro mafia e malaffare, contrastando anche la corruzione interna alla politica; 26 settembre di quell’anno a Ponteranica, per rispondere al sindaco leghista fu realizzato un corteo con circa diecimila persone. In tanti eravamo pronti a scendere in piazza anche adesso per il caso Durigon, moltissime realtà associative, dell’antimafia, della società civile (tra cui l’Anpi) infatti in questi giorni hanno chiesto le sue dimissioni, nel nome dell’antifascismo e della lotta alla mafia.

La deriva fascista e razzista non riguarda solo la lega, abbiamo appena appreso che anche nel comune di Cinquefrondi in provincia di Reggio Calabria, gioventù nazionale, i giovani di Fratelli d’Italia, organizzando la prima Festa provinciale, nei loro inviti hanno rifiutato di chiamare il parco con il nome che gli è stato attribuito da due anni, quello di Peppino Impastato.

Diciamo no al razzismo e al fascismo, diciamo no alla mafia e alla corruzione, per una società fondata sui valori democratici, sulla giustizia sociale e sulla libertà.

Ass.ne Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato

#nomafia #nofascismo #norazzismo #peppinoimpastato #giovannifalcone #paoloborsellino

Tanto Vale: immagini e parole di Valentina Di mercurio – tutti abbiamo il diritto di non essere lasciati da soli

In ricordo di Gino Strada e di chi è esempio di umanità. Tutti abbiamo il diritto di non essere lasciati da soli.

Sotto le immagini ed il testo di Valentina Di Mercurio, vignettista e volontaria di Casa Memoria Impastato  che ogni pomeriggio accoglie i tanti visitatori che vengono a trovarci nella Casa-Museo dedicata a Felicia e Peppino Impastato.

“Punto di riferimento e di unione in questo periodo che tanto fa dubitare sul valore del nostro ruolo
in sostegno dell’altro.
Casa Memoria è un luogo che ha vissuto una storia e che ne continua a vivere e a far viverne tante
altre, dando valore alla pazienza di chi persevera nella lotta.
Pochi giorni fa se n’è andato Gino Strada ed è nostro dovere ricordare lui come anche tutti coloro
che sono stati un esempio e una guida di umanità.
Avere memoria delle cose penso sia la cosa più importante da tenere stretta, perché ci da la forza e
l’impegno per sostenerci l’uno con l’altra.
Aiutarci a prescindere dalla distanza fisica e/o culturale, perché su questo pianeta tutti abbiamo il
diritto di non essere lasciati da soli.” Valentina Di Mercurio

#digitalsketch #peppinoimpastato #casamemoriaimpastato #tantovale #ilcoraggiodellamemoria

Giovanni Impastato risponde al leghista Durigon

Giovanni Impastato su Il Fatto quotidiano interviene sulla proposta del sottosegretario leghista Durigon di intitolare il parco di Latina ad Arnaldo Mussolini (fratello del duce) invece che ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

“Su antifascismo e antimafia non ci possono essere dubbi da che parte stare, su Falcone, Borsellino, Impastato e tutte le vittime di mafia non si scherza. Quindi se Durigon non si vorrà dimettere, ci mobiliteremo per chiedere a Draghi di allontanarlo… in tutti i modi possibili che la Costituzione ci consente… come vittime di mafia siamo pronti a scendere in piazza”. Giovanni Impastato

26 Agosto tour dei 100 passi nei luoghi della memoria di Peppino – Scruscio

Il 26 Agosto alle 17.30 torna  il tour dei “100 passi” nei luoghi della memoria di Peppino Impastato, promosso dal Festival “Scruscio”, condotto e diretto da Massimo Minutella. Sarà presente Giovanni Impastato, fratello di Peppino.

Vi invitiamo ad iscrivervi e partecipare, l’iscrizione è gratuita, è però necessario prenotare perché il numero di posti è limitato.

Per info e prenotazione gratuita posto pullman telefonare o inviare un messaggio whatsapp al 3311490946 (Mara).Per partecipare bisogna dotarsi del green pass e della mascherina, saranno rispettate le norme anti-covid.

Il tour è una delle tappe del Programma di Scruscio, il Festival sulla Sicilia e i siciliani diretto e condotto da Massimo Minutella, che si svolgerà dal 24 al 26 Agosto a Terrasini presso il Palazzo d’Aumale e che comprende incontri, conversazioni con artisti e spettacoli musicali.

PROGRAMMA:

Il Tour nei Luoghi di Peppino Impastato partirà il 26/08/2021 alle ore 17.30 (puntuali) da Palazzo D’Aumale, sede del Museo Regionale Interdisciplinare, che si trova nel Lungomare Peppino Impastato a Terrasini.

Dopo un momento di incontro con Giovanni Impastato e gli attivisti di Casa Memoria Impastato, con un pullman si procederà tutti insieme verso quella che fu la sede di Radio Aut a Terrasini, da cui Peppino ed i suoi compagni contestavano lo strapotere mafioso e le sue collusioni con la politica. Dalla radio veniva trasmessa anche Onda pazza, “Trasmissione satiro-schizo-politica sui problemi locali”.

Si ripercorrerà l’ultimo presunto tragitto di Peppino dalla radio verso casa a Cinisi.

Ci si fermerà dunque al Casolare, luogo dell’omicidio di Peppino, che oggi è diventato una tappa importante per tanti ragazzi e ragazze durante la mattina del 9 Maggio dedicata alle scuole, in memoria di Peppino.

Dopo un momento di raccoglimento, dal Casolare si procederà verso il bene confiscato alla mafia Eco-villaggio solidale Fiori di Campo, gestito dalla Cooperativa sociale Libera-mente.

Dopo una visita all’eco-villaggio, dove tanti ragazzi durante l’anno svolgono campi di formazione, si arriverà a Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato per una visita all’interno della casa dove visse Peppino Impastato e la sua famiglia, aperta a tutti i visitatori per volontà di mamma Felicia, che voleva raccontare le lotte del figlio contro la mafia e la verità sul suo assassinio. Nella primavera del 2005, poco dopo la scomparsa di Felicia avvenuta il 7 dicembre 2004, la casa è diventata un Museo di giustizia e verità, luogo di cultura, memoria, arte e impegno, punto di riferimento per tanti giovani e non solo.

Conclusa la visita a Casa Memoria si camminerà insieme lungo il percorso dei cento passi, simboleggiato dalle “Pietre d’inciampo”, un’opera d’arte a cielo aperto che segna la distanza tra Casa Memoria e quella che era l’abitazione del Boss mafioso Gaetano Badalamenti, mandante dell’omicidio di Peppino. Questa casa adesso è stata confiscata e restituita alla collettività.

Si visiterà l’ex casa Badalamenti. Un salone è affidato a Casa Memoria per incontri, conferenze e come sala espositiva per mostre, il resto dello stabile è sede della Biblioteca Comunale “Francesco Paolo Abbate” di Cinisi.

Dopo la visita, i saluti e la speranza di continuare anche in futuro un percorso di verità, libertà, impegno e giustizia, con le idee e la voce ed il coraggio di Peppino che ancora dopo quarantun anni continuano a farsi sentire.

 

Chiediamo la massima puntualità (ore 17.30) per la partenza del tour per permettere ai partecipanti di essere presenti anche ai successivi eventi della serata che si svolgeranno all’interno del Palazzo d’Aumale.

Per il resto del programma di Scruscio si potranno trovare tutti gli eventi esul sito www.scruscio.eu

Tanto Vale: immagini e parole di Valentina Di Mercurio – ricominciare in estate

Abbiamo riaperto le porte di Casa Memoria da due mesi, sono già state qui  tantissime persone per  ricordare l’impegno di Peppino e di sua madre Felicia, per ascoltare i nostri racconti, per vivere le emozioni di un luogo autentico che parla di verità, giustizia, riscatto, libertà.

Valentina Di Mercurio nelle sue vignette racconta i molteplici incontri, i banchetti per il referendum sulla legalizzazione dell’eutanasia con i nostri amici Giovanni Arusa e Viviana Satta, il Corso di Turismo Responsabile (all’interno del progetto La memoria ritorna al presente) guidato da Chiara Utro, che volge al termine, gli incontri di Giovanni Impastato in tutta Italia con il libro Mio Fratello, la visita dell’ex ministra Valeria Fedeli, le presentazioni di libri e momenti culturali presso l’eco villaggio Fiori di Campo in collaborazione con altre realtà associative del territorio alle quali ci sentiamo molto uniti, questo e molto altro dentro e fuori le mura di Casa Memoria, vi aspettiamo!

#digitalsketch #peppinoimpastato #tantovale #casamemoriaimpastato #ilcoraggiodellamemoria

28 Luglio Valentina Pierro a Fiori di Campo, Cinisi per presentare il suo libro Ti presento il lupo.

Domani 28 Luglio ore 21:00 presso Eco villaggio Fiori di Campo a Cinisi, traversa di Via Sandro Pertini 1, Valentina Pierro, criminologa Tarantina e referente di Casa Memoria Impastato in Puglia, presenta il suo libro Ti presento il lupo, Mama dunia Edizioni. Il libro contiene la prefazione di Giovanni Impastato (che purtroppo non potrà essere presente all’iniziativa come avevamo previsto) e Alessandro Magno.

“Il titolo garantisce l’incontro con qualcuno che solitamente temiamo, che ci fa paura. Ebbene sì. Ma come nelle favole più belle, che per quanto mi riguarda corrispondono alla vita vera, questa volta il personaggio che incute terrore si rivela colui che genera bellezza, amore”, queste le parole dell’autrice, e poi: “I personaggi in questo romanzo sono ragazzi condannati dalla vita, dalle scelte, dalla privazione. Ma incontreranno durante il loro percorso qualcuno che offre loro il modo di potersi riscattare, di scavare dentro se stessi per far uscire la loro vera natura, forse troppe volte disegnata in modo scontato e drastico”. Parte del ricavato sarà devoluto alla fondazione Giorgio di Ponzio.

Vi aspettiamo nella bella area esterna dell’eco villaggio.

Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato.

 

 

 

Dialoghi Estivi – Programma delle iniziative che si svolgeranno presso Ecovillaggio solidale Fiori di Campo – Cinisi, a cura di Ass.ne Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, Cooperativa Libera-mente onlus, Navarra Editore, Fuori Mercato, Partinico Solidale, Ass.ne Musica e Cultura.

DIALOGHI ESTIVI

Programma delle iniziative estive che si svolgeranno presso Ecovillaggio solidale Fiori di Campo – Traversa di Via Sandro Pertini 1, Cinisi (PA) a cura di Ass.ne Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, Cooperativa Libera-mente onlus, Navarra Editore, Fuori Mercato, Partinico Solidale, Ass.ne Musica e Cultura.

Mercoledì 21 luglio

Ore 21:00

Presentazione del libro “I martiri dell’America Latina difensori della terra” di Salvatore Inguì

Giovedì 22 Luglio

Ore 21:00

Presentazione del libro “Donne disobbedienti” di Ester Rizzo

Mercoledì 28 Luglio

Ore 21:00

Presentazione del libro “Ti presento il lupo” di Valentina Pierro, con la presenza di Giovanni Impastato

Giovedì 29 Luglio

Ore 21:00

Presentazione del libro “Dietro ogni lapide. Morti per mafia, vivi per amore” di Alessandro Chiolo

Mercoledì 4 Agosto

Ore 21:00

Monologo “L’odore della notte”, omaggio a Pier Paolo Pasolini di Paolo D’Anna

Mercoledì 11 Agosto

Ore 21:00

Intervista a Giovanni Impastato, a cura di Mimma Scigliano

Venerdì 13 Agosto

Ore 21:00

Presentazione del libro “Io, Felicia” di Mari Albanese e Angelo Sicilia

Martedì 31 Agosto

Ore 21:00

Proiezione del cortometraggio “Il solito pranzo” – con Giovanni Impastato

Venerdì 3 Settembre

Assemblea Nazionale della rete Fuori Mercato Autogestione in Movimento “coltiviamo cura ed economie fuori Mercato”

Sabato 4 Settembre

Assemblea Nazionale della rete Fuori Mercato Autogestione in Movimento “coltiviamo cura ed economie fuori Mercato”

Ore 21:00

Premio Musica e Cultura – con Alessio Lega, Melino Imparato, Claudia Pinelli.

Domenica 5 Settembre

Assemblea Nazionale della rete Fuori Mercato