Radio Aut

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Radio Aut è la radio libera fondata nel 1977 da Peppino Impastato, la sede si trovava a Terrasini ed era trasmessa sulla frequenza di 98.800 Mhz. La radio era gestita in regime di autofinanziamento, Peppino e i suoi compagni la utilizzavano per denunciare i potenti mafiosi di Cinisi e Terrasini.  

La radio prendeva ispirazione dalla radio di Danilo Dolci che, nel 1970, da Partinico trasmise solo per 27 ore, perché poi fu bloccata da un’azione a di polizia e carabinieri. Il messaggio che si poteva sentire: “S.O.S…S.O.S…Qui parlano i poveri cristi della Sicilia occi­dentale, attraverso la radio della nuova resistenza. Qui si sta morendo…Sicilia­ni, Italiani, uomini di tutto il mondo, ascoltate: si sta compiendo un delitto di enorme gravità, assurdo, si lascia spegnere un’intera popolazione…”, una denuncia dello stato di abbandono della popolazione della Valle del Belice colpita dal terremoto.

Dopo la liberalizzazione dell’etere sancita dalla Corte costituzionale nel 1976, nascevano in Italia le prime radio libere; a Palermo viene fondata Radio Sud, che vedrà la fusione di tutte le radio della sinistra. A Cinisi, su iniziativa di Peppino Impastato, nasce Radio Aut. Cinisi si trova in una conca di monti che non permettono l’emanazione delle onde radio a lunga distanza, per questo si decise di trasmettere da Terrasini il paese adiacente a Cinisi, più vicino al mare. Da lì si poteva essere ascoltati in tutta la costa. La sede si trovava in corso Vittorio Emanuele non lontano dalla piazza principale di Terrasini.  Alla fine di aprile del 1977 iniziarono le prime prove di trasmissione. La fascia di trasmissione quotidiana di radio aut copriva solitamente lo spazio dalle ore 18 alle 24 circa.  Due volte al giorno, alle 20 e alle 23 il notiziario. 

“Onda pazza” era la trasmissione più seguita ed andava in onda ogni venerdì sera: con accanto ora questo ora quel compagno a fargli da spalla, Peppino metteva in atto “Onda Pazza a Mafiopoli”, facendosi ascoltare dalla cittadinanza dei due paesi, inondando di satira “politica” tutti quei personaggi che conosceva personalmente, senza risparmiare nessuno, e potendo sempre contare su notizie freschissime e riservate, pronte per essere messe in onda alla sua maniera.

In Onda pazza Peppino oltre a non risparmiare la denunzia dei misfatti della mafia mostrava la sua capacità di satira facendo dell’ironia l’arma principale.

Il ruolo avuto da Radio Aut nella vicenda Impastato trova una autorevole conferma negli atti della Commissione Parlamentare Antimafia.

Nel maggio 2003 la famiglia e i compagni di Peppino hanno posto una targa nell’edificio dove aveva sede la radio.