Guido Orlando amico e compagno di sempre

Sono trascorsi 9 anni dalla scomparsa di Guido

L’ambiente e le persone sono stati al centro della sua esistenza; il suo animo lo conduceva ad interessarsi di natura e territori, persone; la musica. La voglia di conoscere lo portava in viaggio: con lui da Terrasini si partiva per scoprire la Sicilia e gli altri luoghi del mondo.

I viaggi, la sua voglia di stare con gli altri per nuovi traguardi culturali  e politici  sono stati i suoi valori ed essi crescevano e si alimentavano  con i bisogni di uguaglianza, di libertà e giustizia che hanno coinvolto tutti noi.

E’ stato un trascinatore, a suo modo, con la gentilezza e la discrezione che lo distingueva: ha promosso e incoraggiato un gruppo a costruire una “compagnia” di teatro, ed uno spazio del  palazzo d’Aumale, allora derelitto, diventò un luogo di intensa cultura.  Dall’estate del 1974 alla fine del 1976,  in quello che ora è il museo D’Aumale si prepararono rappresentazioni teatrali, dibattiti, concerti musicali, cineforum. Due anni pieni di iniziative con contenuti sociali improntati alla crescita ed al riscatto sociale, alla difesa dell’ambiente e dei più deboli. Quel periodo fu decisivo per la crescita politica di Guido, di parte del gruppo OM e di tutti noi.

Peppino Impastato e le esperienze, del Circolo Musica e Cultura di Cinisi completarono questa maturazione e da allora Guido è stato al servizio degli altri come protagonista con la sua macchina fotografica, le foto di un territorio che raccontano la bellezza ma anche la devastazione; che colgono anche preoccupazioni e paure per la sopravvivenza e la tutela degli habitat e la conservazione dei luoghi naturali minacciati da aggressioni e violenze di ogni sorta.

Quel terribile 9 maggio del 1978 con l’assassinio di Peppino per mano mafiosa ha cambiato la sua vita e quella di tutti noi: anni intensi e difficili da cui è uscito con una determinazione ed un impegno maggiore nella lotta contro ogni forma di potere ed ingiustizia.  E’ stato ancora protagonista per la nascita dell’Associazione Peppino Impastato ed altrettanto si è speso per Casa Memoria che, anche per suo merito, è punto di incontro per migliaia di ragazzi che vengono da ogni parte d’Italia per rendere memoria a Peppino, ai suoi compagni ed alla sua famiglia.

L’esperienza con Asadin, che ha contribuito a creare, riporta di nuovo al centro dei suoi interessi  la fotografia e la voglia di spendersi ancora trasmettendo la sua passione e le sue conoscenze all’interno di un gruppo in cui trova affinità culturali e stimoli  per produrre ancora foto, iniziative, eventi di notevole valore.

Le foto di Guido restano nella memoria collettiva di tutti con tutto il suo amore, pieno e incondizionato, per la gente per la natura, per l’uomo, per la libertà, per la giustizia

A noi resta   ancora tempo per vedere e rivedere le sue foto, per provare a guardare il mondo e la realtà anche attraverso i suoi scatti, per ritrovarvi dentro, almeno in parte o poco alla volta, le sue istanze, i suoi sogni, le sue ribellioni di rivoluzionario e anarchico irriducibile in un percorso segnato e punteggiato dalle sue idee e da quelle di Peppino.

Associazione Peppino Impastato – Associazione fotografica Asadin – Ass.ne Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato – Centro Impastato – No Mafia Memorial – Radio 100 Passi – Fratelli di Guido: Ambrogio, Carlo, Carmela Orlando.

Un caro saluto

 

Il libro Amore Non Ne Avremo con poesie e foto di Peppino Impastato segna il legame tra Guido Orlando e Navarra Editore.